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Balance scorecard sostenibile

Con il passare del tempo, la maggiore consapevolezza dei crescenti danni creati dall’azione dell’uomo, i sempre maggiori campanelli d’allarme lanciati da studiosi da tutto il mondo ed il crescente ruolo degli Stakeholders, si sta assistendo ad una crescente sensibilità delle imprese riguardo le tematiche socio-ambientali. Al punto che essi stanno diventando dei parametri su cui misurare la performance dell’azienda alla pari dei valori prettamente economici.
La Balance Scorecard è stato lo strumento innovativo che ha permesso di introdurre nella gestione dei parametri non finanziari allargando l’analisi della performance su quattro prospettive. Questo è il faro verso cui si sono orientati molti studiosi, sembra molto promettente cercare di adattare tale strumento per introdurre gli aspetti socio-ambientali all’interno del sistema di gestione.
In questo lavoro cercherò di analizzare i vari approcci che attraverso l’uso della Sustainability Balance Scorecard cercano di integrare i tre pilastri dello sviluppo sostenibile all’interno dei sistemi di gestione, vedendo a quale contesto si adatta meglio ognuno di loro, dato che non esiste ancora una soluzione universalmente accettata.
Nel primo capitolo verrà definito il tema della sostenibilità con i suoi tre pilastri, cercando di capire i motivi che spingono le aziende verso questa direzione, e verranno analizzate le diverse modalità con cui l’impresa può rivolgersi a tale problema .
Nel secondo verrà presentato lo strumento della Balance Scorecard nella versione originale, come è stato introdotto nel 1992 da Kaplan e Norton, analizzando ognuna delle quattro prospettive e dimostrando l’esistenza della catena causa-effetto che lega le quattro prospettive.
In fine analizando come tale strumento si presta all’integrazione di queste nuove variabili, sfruttando l’elasticità della sua struttura che permette di farlo in ben tre modi diversi, ognuno adatto ad una particolare situazione dell’impresa. Oltre alle varie correnti di pensiero, illustreremo un ipotetico processo di formulazione di una SBSC. Ogni singolo passaggio di questo processo viene applicato in maniera fittizia su un’azienda inventata che ha il compito di rendere pratici i concetti che vengono esposti in maniera teorica.

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1 INTRODUZIONE "Il cliente può avere qualsiasi colore purché sia nero" Henry Ford. Citando questa frase si può sintetizzare il pensiero dei primi anni del 900’ in cui lo sviluppo industriale si espandeva a macchia d’olio e l’unica preoccupazione dei produttori, incuranti delle esigenze dei clienti e della qualità dei processi produttori. Quel periodo oramai è lontano anni luce, nonostante sia passato solamente un secolo. A cosa è dovuta tutta questa attenzione ai parametri non finanziari? Cosa spinge le aziende verso una gestione basata su dei valori tralasciando la mera creazione di profitti? Sicuramente l’unico obiettivo delle imprese è quello di aumentare i loro profitti, ma negli ultimi anni hanno sempre più soggetti a cui dar conto. Con il passare del tempo, la maggiore consapevolezza dei crescenti danni creati dall’azione dell’uomo, i sempre maggiori campanelli d’allarme lanciati da studiosi da tutto il mondo ed il crescente ruolo degli Stakeholders, si sta assistendo ad una crescente sensibilità delle imprese riguardo le tematiche socio-ambientali. Al punto che essi stanno diventando dei parametri su cui misurare la performance dell’azienda alla pari dei valori prettamente economici. Tuttavia, lo scoglio più difficile da superare sta nel fatto che questi valori difficilmente riescono ad essere integrati nel sistema economico dell’azienda ed ancora più raramente riescono ad essere gestiti per contribuire al successo economico dell’impresa. L’obbiettivo di questi ultimi anni sta diventando proprio questo: superare tale ostacolo per ottenere un rapporto di causalità tra le performance socio-ambientali e il successo dell’impresa. La Balance Scorecard è stato lo strumento innovativo che ha permesso di introdurre nella gestione dei parametri non finanziari allargando l’analisi della performance su quattro prospettive. Questo è il faro verso cui si sono orientati molti studiosi, sembra molto promettente cercare di adattare tale strumento per introdurre gli aspetti socio- ambientali all’interno del sistema di gestione. In questo lavoro cercherò di analizzare i vari approcci che attraverso l’uso della Sustainability Balance Scorecard cercano di integrare i tre pilastri dello sviluppo sostenibile all’interno dei sistemi di gestione, vedendo a quale contesto si adatta meglio ognuno di loro, dato che non esiste ancora una soluzione universalmente accettata.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Antonio Costanzi Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1601 click dal 11/05/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.