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Il pensiero conservatore e le tecniche comunicative di Frank Luntz. Gli effetti sul linguaggio delle politiche italiane e statunitense. Un'analisi corpus-based.

Il "Contratto con gli italiani" firmato da Silvio Berlusconi nel 2001 non è un'idea originale, ma si basa sulla precedente esperienza del "Contract with America", presentato dal Partito Repubblicano nordamericano nel 1994. E' lo stesso Frank Luntz, autore del documento originale, ad ammettere di avere collaborato con Berlusconi per la stesura della versione italiana.
L'obiettivo del lavoro è quello di stabilire se questo episodio costituisca un momento di collaborazione isolato, o se al contrario faccia parte di un rapporto sistematico e continuativo tra i due partiti conservatori. Si tratta di analizzare il linguaggio ed il discorso politico alla ricerca di tratti linguistici o espressioni in comune.

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Introduzione Questo lavoro nasce dall'interesse verso la politica, in particolare verso la politica italiana e quella statunitense. Tale interesse ha avuto modo, durante l'arco di tempo degli studi universitari, di essere accompagnato da una crescente attenzione rivolta all'uso del linguaggio e al modo in cui questo viene impiegato sulla scena politica. Si è scelto dunque di unire questi due campi d'indagine, per condurre un lavoro di confronto tra il linguaggio usato negli Stati Uniti e quello utilizzato in Italia. All'inizio di questo lavoro, infatti, si aveva un'impressione circa la somiglianza o comunque la presenza di aspetti comuni nel modo di esprimersi adottato dalla politica di destra, in particolare dal Partito Repubblicano statunitense e dal centrodestra italiano rappresentato dal Popolo della Libertà. Si parla di “impressione” in quanto non si disponeva di una prova tangibile, un'indagine con rilevanza quantitativa o qualitativa, o una bibliografia che confermasse tale ipotesi. Il fattore da considerare decisivo per la scelta di condurre quest'analisi, è la lettura del libro di Frank Luntz “Words that work”. Nel momento in cui l'autore spiega come si è arrivati alla stesura del “Contract with America”, è presente la frase chiave: “In 2001, I advised Silvio Berlusconi on an Italian version” (Luntz, 2007: 158). Queste poche parole acquisiscono un'importanza molto elevata. Rappresentano infatti la certezza di un avvenuto contatto tra il linguaggio conservatore americano e quello italiano. Quella che era l'impressione sulla vicinanza linguistica, si arricchisce ora di un punto di partenza certo che si può pensare di adottare come inizio di un'indagine più approfondita. La conferma del contatto tra le due impostazioni linguistiche apre una serie di ipotesi che costituiscono i motivi per cui si è proceduto con questo 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Tomatis Contatta »

Composta da 185 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1753 click dal 15/04/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.