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Il territorio italiano ed il catasto: dalla tavoletta pretoriana al teodolite digitale ed al rilevamento satellitare

Il territorio italiano ed il catasto: dalla tavoletta pretoriana al teodolite digitale ed al rilevamento satellitare.

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8 Capitolo 1° Il paesaggio come fonte di informazione 1.1 - Interpretazione e rappresentazione del paesaggio Tutti i paesaggi prodotti dall’azione umana volta all’approvazione e trasformazione dell’ambiente, sono simbolici. Il simbolismo sarà più evidente dove più forte è l’intervento umano (nelle città, nei giardini, nelle rappresentazioni artistiche, nelle campagne, ecc.) ma anche i paesaggi disabitati e selvaggi come quelli montani possono esprimere un alto valore simbolico, se non altro relazionato al suo passato. Il paesaggio può ritenersi un insieme di segni e di indici, un insieme che offre una ricchezza di informazioni sull’ambiente naturale, sull’ambiente antropico, sulle strutture spaziali e sui loro dinamismi, ma che presenta, logicamente, anche ambiguità e lacune, un insieme da completare, un documento tra altri documenti da ritrovare e mettere al suo giusto posto. Se si considera, inoltre, che il paesaggio sia rappresentativo dei valori culturali di una società, l’implicazione che ne discende è che il paesaggio può essere considerato un testo, formato da un assemblaggio ordinato di oggetti fisici. Ad esempio H.S. Duncan considera il paesaggio della cultura un “sistema significante attraverso il quale si riproduce e si comunica un ordine sociale. Esso funzionerebbe, quindi, come un sistema significante ad alta visibilità, tramite il quale avverrebbe la comunicazione del sistema sociale. Questa impostazione viene esemplificata attraverso uno studio di rapporti fra paesaggio e potere politico.” Per comprendere ciò che una cultura ha scritto nel paesaggio è però necessario conoscere il linguaggio che è stato utilizzato. Se

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Enrico Castelnuovo Contatta »

Composta da 306 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4540 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.