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Economia e Potere navale agli inizi del XVIII secolo

Introduzione

L’allocuzione “Potere navale” o “Potere marittimo” è molto usata ma la sua definizione precisa non è facile. Il riferimento classico è costituito dalle opere dell’ammiraglio americano Alfred Tayer Mahan che, sul finire del XIX, secolo ne ha studiato l’influenza sulla storia nel suo “Influence of sea power upon history 1660- 1783 . In realtà Mahan non da una definizione esatta del potere navale ma si limita a vederne gli effetti sulla condotta delle guerre. Mahan comunque sottolinea come il potere marittimo ottenuto con lo strumento navale consita nel controllo del mare ossia delle comunicazioni marittime. Il controllo delle comunicazioni avviene tramite un sistema articolato nel quale agisce la flotta con le sue basi navali che permette ad uno stato di proiettare potenza fuori dai suoi confini. Sempre secondo Mahan fu proprio il controllo dei mari che consentì ad un paese di 8 milioni di abitanti (l’Inghilterra) di piegare la potente Francia di re Luigi XIV, un paese di 20 milioni di abitanti nella guerra di Successione spagnola che fu combattuta in realtà soprattutto in terra. Alla fine della guerra la ricca Francia era ridotta in miseria mentre gli inglesi, nonostante avessero perso per opera dei corsari francesi 7200 navi, vivevano senza problemi. L’ apparente contraddizione di una guerra combattuta per terra ma vinta sul mare senza una battaglia decisiva sempre secondo Mahan possono solo comprese se si studia il modo di agire del potere navale in relazione con la condotta della guerra e con le risorse economiche. Questo lavoro tenterà una indagine proprio in quella direzione cercando di identificare perlomeno gli aspetti principali relativamente alla guerra di Successione spagnola.

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Introduzione L‟allocuzione “Potere navale” o “Potere marittimo” è molto usata ma la sua definizione precisa non è facile. Il riferimento classico è costituito dalle opere dell‟ammiraglio americano Alfred Tayer Mahan che, sul finire del XIX, secolo ne ha studiato l‟influenza sulla storia nel suo “Influence of sea power upon history 1660- 1783 . In realtà Mahan non da una definizione esatta del potere navale ma si limita a vederne gli effetti sulla condotta delle guerre. Mahan comunque sottolinea come il potere marittimo ottenuto con lo strumento navale consita nel controllo del mare ossia delle comunicazioni marittime. Il controllo delle comunicazioni avviene tramite un sistema articolato nel quale agisce la flotta con le sue basi navali che permette ad uno stato di proiettare potenza fuori dai suoi confini. Sempre secondo Mahan fu proprio il controllo dei mari che consentì ad un paese di 8 milioni di abitanti (l‟Inghilterra) di piegare la potente Francia di re Luigi XIV, un paese di 20 milioni di abitanti nella guerra di Successione spagnola che fu combattuta in realtà soprattutto in terra. Alla fine della guerra la ricca Francia era ridotta in miseria mentre gli inglesi, nonostante avessero perso per opera dei corsari francesi 7200 navi, vivevano senza problemi. L‟apparente contraddizione di una guerra combattuta per terra ma vinta sul mare senza una battaglia decisiva sempre secondo Mahan possono solo comprese se si studia il modo di agire del potere navale in relazione con la condotta della guerra e con le risorse economiche. Questo lavoro tenterà una indagine proprio in quella direzione cercando di identificare perlomeno gli aspetti principali relativamente alla guerra di Successione spagnola. 1

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alice Merletti Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.