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La legge delega sul federalismo fiscale 42/2009: problemi e prospettive

L'obiettivo della seguente Tesi di Laurea è fornire un quadro il più possibile ampio in materia di governo e finanza locale ed analizzare la sua concreta applicazione ed evoluzione nello specifico caso italiano.
In particolare il CAPITOLO 1 di impostazione teorico-introduttivo chiarisce il significato del concetto di "governo locale" e di "federalismo fiscale" attraverso l'identificazione e l'analisi degli elementi e delle problematiche tipiche dei governi decentrati nelle moderne democrazie.
Il CAPITOLO 2 è dedicato alla descrizione del sistema del governo locale in Italia attraverso l'analisi storica delle riforme economiche-istituzionali che nel corso degli ultimi vent'anni sono state realizzate e grazie alla quale il tema del federalismo fiscale ha acquisito sempre più maggior rilievo.
Il lavoro continua con il CAPITOLO 3 che ha come oggetto la definizione dei principi che dovranno sottendere alla realizzazione del federalismo fiscale in Italia, attraverso l'analisi della legge delega n°42 del 2009 in materia di federalismo fiscale.
La Tesi si conclude con il CAPITOLO 4 dove lo scopo principale consiste nel costruire un quadro generico d'analisi comprendente l'insieme delle possibili problematiche, prospettive ed effetti che potrebbero scaturire dall'applicazione degli stessi principi guida contenuti nella delega.

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1.1 Introduzione Come numerosi altri paesi nel mondo, europei ed extraeuropei, anche l'Italia ha avviato un faticoso processo di decentramento di competenze e risorse dal livello centrale di governo verso enti territoriali periferici. Al momento attuale, l'approvazione della legge delega n°42 del 5 maggio 2009 rappresenta il culmine di questo processo, iniziato sostanzialmente agli inizi degli anni novanta e per molti aspetti non ancora concluso; infatti trattandosi di delega in materia di federalismo fiscale, avrà bisogno dell'approvazione di tutta una serie di specificazioni necessarie all'effettiva realizzazione dei principi contenuti nel decreto stesso. Ma cosa si intende concretamente quando sentiamo parlare di processi di decentramento, di governi centrali, governi periferici o di federalismo fiscale? La risposta a questi quesiti è la condizione necessaria per comprendere non solo le tematiche sulle quali si è sviluppato, con sempre più frequenza ed intensità, gran parte del dibattito politico italiano degli ultimi anni; ma sopratutto, per comprendere ed analizzare le effettive trasformazioni dell'assetto politico, finanziario ed istituzionale in atto nel nostro paese. Diventa quindi essenziale chiarire in maniera dettagliata l'evoluzione della teoria e delle istituzioni caratteristiche del federalismo fiscale, utilizzando come punto di partenza le parole pronunciate nel 1959 da Luigi Einaudi (considerato uno dei padri della CAPITOLO 1 LA TEORIA ECONOMICA DEL GOVERNO DECENTRALIZZATO

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giacomo Rindone Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5268 click dal 16/04/2010.

 

Consultata integralmente 32 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.