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Diritti televisivi: analisi di un fenomeno che ha cambiato il mondo del calcio

Il presente lavoro analizza l'evoluzione storica, tecnologica e normativa dei diritti televisivi nel panorama calcistico italiano anche attraverso il confronto con altre realtà europee ed americane.

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Introduzione Il decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9 ha apportato modifiche sostanziali alla disciplina della titolarit e della commercializzazione dei diritti televisivi1. Tale riforma non si Ł limitata a sancire il regime della contitolarit dei diritti televisivi tra organizzatore della competizione (Lega Calcio) e organizzatori di eventi (societ calcistiche), ma ha preso in considerazione anche la loro estensione, il loro esercizio mediante cessione alle differenti piattaforme di trasmissione, nonchØ la ripartizione delle risorse derivanti dal loro trasferimento2. Il legislatore si Ł trovato a dover contemperare l interesse pubblico nazionale al mantenimento dell equilibrio competitivo tra i partecipanti alla competizione da una parte e la libera concorrenza di mercato dall altra. I diritti televisivi calcistici, descritti dal decreto preso in esame, hanno assunto nel corso degli anni un importanza centrale per lo sviluppo delle societ sportive professionistiche, soprattutto in Italia. Con il presente lavoro si Ł cercato di affrontare in maniera organica il tema dei diritti televisivi calcistici in generale e delle loro modalit di cessione in particolare. 1 PISCINI, L evoluzione della disciplina sulla diffusione dei diritti d immagine relativi agli eventi sportivi in Italia e in Europa tra affari, concorrenza e specificit , in Rivista di Diritto ed Economia dello Sport 3/2007, pag.36 ss. 2 DIAZ-FORTI, La disciplina antitrust della nuova legislazione sui diritti di trasmissione: quid novi sub sole?, in Rivista di Diritto ed Economia dello Sport 2/2008, pag.13 ss. Secondo l Autore la con titolarit rappresenta una deroga rispetto al principio, costantemente applicato, della titolarit individuale. La predilezione del legislatore per tale opzione derogatoria attribuisce all eccezione il ruolo di principio generale in materia. Inoltre, sempre secondo l Autore, la concessione dell esercizio esclusivo dei diritti in capo alla Lega Calcio comporta la commercializzazione centralizzata degli stessi diritti, che fa tornare alla disciplina in vigore prima del decreto legge 30 gennaio 1999, n. 15. Il ritorno alla contrattazione collettiva deve interpretarsi come la ricerca di un compromesso tra la concezione dello sport quale valore sociale e la nozione di sport quale attivit economica. 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Roberto Stecca Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.