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La scelta della musica nei campi-gioco. L'apporto del fonosimbolismo musicale alla ludicità in Biomusica.

La tesi punta ad evidenziare il fondamentale apporto delle ricerche sul fonosimbolismo musicale alla scelta dei campi-gioco, elementi fondamentali per un percorso in Biomusica. In particolare vengono illustrati diversi autori le cui ricerche, affrontando l'influsso del suono e della musica sulla psicologia umana, possono essere determinanti per la scelta delle musiche più adatte ed opportune per la ludicità in Biomusica.

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2 INTRODUZIONE Nel percorso di formazione di Operatore in Biomusica, un ampio spazio è dedicato all’arte della ludicità. Essa, infatti, non è altro che l’apprendimento non solo di vari giochi ampiamente utilizzati in Biomusica, ma anche delle infinite possibilità che il gioco stesso, nelle sue molteplici espressioni, offre all’operatore. Tra queste mi limito a elencarne alcune: il gioco come elemento d’integrazione, scaricamento, stimolo della creatività, elemento formativo non competitivo, riflesso della vita interiore, riscaldamento corporeo, scioglimento delle tensioni dei singoli e del gruppo, abbassamento delle barriere e delle difese della personalità, stimolatore degli usi del corpo in modo non meccanico, favoritore di auto- osservazione, aumentatore del grado di attenzione riguardo ai propri comportamenti e a quelli del gruppo, creatore di un clima d’allegria e rilassamento. E la lista potrebbe continuare ancora. Le infinite potenzialità del gioco comportano necessariamente una classificazione, seppur sommaria e orientativa, della miriade di giochi presenti sulla piazza. Tale classificazione è effettuata molto semplicemente a partire dall’obiettivo ludico che s’intende perseguire. Avremo quindi giochi di presentazione, giochi ritmici, giochi con la voce, giochi di bilateralità, giochi teatrali, giochi di contatto corporeo, di riscaldamento, di attenzione, e così discorrendo. E qui la lista potrebbe essere ancora più lunga. Una lista che col tempo e l’esperienza, l’operatore deve imparare a padroneggiare, perché la parte ludica è elemento integrante di un incontro-tipo di Biomusica. Tra le varie tipologie di giochi incontrati e appresi durante il percorso, una in particolare ha attirato la mia attenzione e mi ha particolarmente emozionato quando ne ho fatto esperienza diretta in prima persona: i campi-gioco. Dopo un veloce accenno alla definizione e ai tratti principali dello svolgimento dei campi-gioco, cercherò di indicare dei criteri per la scelta della musica ‘adatta’ al loro svolgimento, avvalendomi degli insegnamenti ricevuti durante il corso di formazione di Operatore in Biomusica, ma anche di autori che si sono interessati al fonosimbolismo musicale. Evidenzierò come l’apporto di questi ultimi sia di grande aiuto per la scelta delle musiche.

Tesi di Master

Autore: Pasquale Giaquinto Contatta »

Composta da 20 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1416 click dal 23/04/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.