Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La sicurezza sul lavoro e rischio psicologico

I problemi collegati alla salute e alla sicurezza sul lavoro assumono momenti di evidenza drammatica, con i ricorrenti disastri che coinvolgono ancora tante, troppe, vittime; si tratta di sofferenze immani per lavoratori, lavoratrici, loro cari e per la società, chiamata a partecipare a lutti inaccettabili perché evitabili.
Costi umani e sociali che non devono essere considerati “normalità” ma che occorre eliminare.
Ogni anno, in Italia, si registrano 1300 morti, ma la situazione complessiva mostra tutta la sua gravità con più di un milione di infortuni ufficiali, che interessano maggiormente i lavoratori immigrati, precari e con un aumento delle donne, cui vanno aggiunti i circa 200.000 infortuni non denunciati a causa del lavoro nero, occultati in forma di malattia o di infortunio domestico a causa della forte pressione di datori di lavoro poco “limpidi”. A ciò si assomma l’insorgenza di sempre più numerose patologie, che interessano donne e uomini per via della loro attività lavorativa.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 CAPITOLO 1 PRINCIPI GENERALI: LA SICUREZZA SUL LAVORO 1.1 Il quadro delle fonti in materia di igiene e sicurezza del lavoro Il lavoro Ł l attivit fondante la societ , in qua nto il motore principale dell integrazione e della coesione sociale, nonchØ forte sostegno all identit e alla realizzazione personale. Con lo sviluppo delle attivit produttive, tra il X VIII secolo e il XIX secolo, Ł nata l esigenza di organizzare il lavoro degli individui, razionalizzare il processo produttivo e concentrare i lavoratori in uno stesso luogo fisico per ottimizzare l uso dei macchinari e altre risorse. Sin dalla nascita delle prime fabbriche le condizioni di lavoro erano estreme sia per l inadeguatezza logistica degli ambienti, sia per l assoluta mancanza di limiti allo sfruttamento delle energie umane e questi fattori erano causa frequente di infortuni occorsi ai lavoratori affaticati ed esauriti. Solo quando le problematiche lavorative assunsero dimensioni macroscopiche che furono emanate le prime normative volte a introdurre alcune minime misure di igiene nei luoghi di lavoro per prevenire la diffusione di malattie comuni e cercare di rendere piø sicuro il lavoro degli uomini1. 1 Cfr. Elementi di igiene e sicurezza del lavoro , Edizione giuridiche Simone, 2007.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Rosa Russo Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4255 click dal 04/05/2010.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.