Skip to content

La valutazione delle politiche sanitarie in Italia. Ricognizione delle pratiche in uso nel Servizio Sanitario Nazionale e delle esperienze regionali.

Informazioni tesi

  Autore: Nicola Mario Iacovino
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze delle pubbliche amministrazioni
  Relatore: Gloria Regonini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 142

Sono passati più di 30 anni da quando in Italia è stato istituito il Servizio Sanitario Nazionale, concepito per dare una migliore concretezza al diritto alla salute costituzionalmente garantito a tutti i cittadini, a prescindere dalle loro condizioni economiche e sociali. Per adempiere a questa delicata funzione, il "sistema salute" si trova ad affrontare molteplici problemi legati a doppio filo alle peculiarità proprie dei servizi sanitari e della loro erogazione, le stesse che rendono indispensabile l'intervento pubblico in questo ambito e in quelli delle altre politiche sociali. Vale a dire problematiche di efficienza, efficacia ed equità che necessariamente intervengono nel complesso sistema di attività volte a soddisfare la domanda di salute dei cittadini, in un contesto di risorse necessariamente limitate.
La sanità rappresenta uno dei settori di policy economicamente più impegnativi per lo Stato italiano, che vi investe annualmente più di cento miliardi di euro di denaro pubblico, pari a circa il 7% del PIL. Una cifra che non risulta eccessiva se confrontata con i livelli di spesa per la sanità di altri paesi ma che, visto l'attuale quadro di crisi economica globale e il persistere del grave debito pubblico italiano, non è certamente destinata a crescere significativamente nei prossimi anni.
Lo scenario in cui la sanità pubblica deve agire appare in costante evoluzione: da un lato, le tendenze all'invecchiamento della popolazione e all'aumento dell'incidenza delle malattie croniche e degenerative rispetto a quelle acute e infettive, contribuiscono alla crescita e alla diversificazione della domanda collettiva di salute, dall'altro, lo sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie allarga gli orizzonti delle risposte mediche e sanitarie alle esigenze di cura.
E' evidente che in un quadro caratterizzato da elevate e molteplici complessità come quello in cui devono agire le politiche sanitarie sia tanto più necessario determinare con rigore ed oggettività dove e come intervenire, cosa modificare o trasformare.
Qui entra in gioco la valutazione, che con i suoi strumenti e le sue metodologie può consentire di misurare e attribuire un valore ai risultati delle politiche implementate dall'autorità pubblica.
Muovendosi proprio dal presupposto dell'utilità, se non dell'indispensabilità, che la valutazione dovrebbe rivestire nella governance di un sistema sanitario, tanto più se basato sul principio della programmazione, il presente elaborato vuole indagare il ruolo che attività di valutazione e monitoraggio svolgono nel garantire efficacia, efficienza ed equità nel Servizio Sanitario Nazionale. In primis facendo una ricognizione delle disposizioni normative che le prevedono e cercando di capire fino a che punto e in che maniera le stesse trovino attuazione nella pratica, cercando di individuare i punti di debolezza e le prospettive di miglioramento.
Non meno importante è la funzione che la valutazione svolge qualora i suoi risultati vengano pubblicati e comunicati, vale a dire assicurare trasparenza e mediante questa l'accountability nei confronti dei cittadini.
Un occhio di riguardo deve essere dato alle esperienze delle Regioni, che in seguito al c.d. processo di regionalizzazione del SSN sono titolari delle politiche sanitarie.
Il primo capitolo si apre con un'introduzione sintetica dei concetti fondamentali per lo studio delle politiche sanitarie e fornisce una prima caratterizzazione della situazione italiana. Viene poi descritto il Servizio Sanitario Nazionale in termini di struttura e di governance. L'attenzione viene infine focalizzata su quelle che sono le attività di valutazione e monitoraggio previste a livello centrale.
Il secondo capitolo è dedicato all'analisi in chiave comparativa di quattro rapporti valutativi sulla sanità. Dopo un richiamo ai concetti chiave, alle funzioni e al ruolo della Valutazione delle politiche pubbliche, vengono presi in esame gli unici due documenti istituzionali di questo tipo aventi diffusione pubblica, un report prodotto da un'associazione di partecipazione civica ed un ultimo, redatto da un centro accademico-scientifico.
Nel capitolo conclusivo si accenna alle esperienze regionali in merito alle attività di valutazione dei sistemi sanitari orientate alla verifica degli esiti delle prestazioni erogate, dell'efficienza e delle performance del sistema, per poi soffermarsi ampiamente nella descrizione del Sistema di valutazione della performance della sanità adottato dalla Regione Toscana. La scelta è ricaduta su di esso per via della rilevanza che tale esperienza riveste nel panorama italiano della valutazione delle politiche pubbliche e per l'abbondanza e la facilità di reperimento delle informazioni, messe a disposizione dalla Regione stessa e tramite la letteratura divulgativa prodotta dal centro universitario che gestisce il progetto.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell‟individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana». Costituzione della Repubblica Italiana, art. 32 Sono passati più di 30 anni da quando in Italia è stato istituito il Servizio Sanitario Nazionale, concepito per dare una migliore concretezza al diritto alla salute costituzionalmente garantito a tutti i cittadini, a prescindere dalle loro condizioni economiche e sociali. Per adempiere a questa delicata funzione, il «sistema salute» si trova ad affrontare molteplici problemi legati a doppio filo alle peculiarità proprie dei servizi sanitari e della loro erogazione, le stesse che rendono indispensabile l‟intervento pubblico in questo ambito e in quelli delle altre politiche sociali. Vale a dire problematiche di efficienza, efficacia ed equità che necessariamente intervengono nel complesso sistema di attività volte a soddisfare la domanda di salute dei cittadini, in un contesto di risorse necessariamente limitate. La sanità rappresenta uno dei settori di policy economicamente più impegnativi per lo Stato italiano, che vi investe annualmente più di cento miliardi di euro di denaro pubblico, pari a circa il 7% del PIL. Una cifra che non risulta eccessiva se confrontata con i livelli di spesa per la sanità di altri paesi ma che, visto l‟attuale quadro di crisi economica globale e il persistere del grave debito pubblico italiano, non è certamente destinata a crescere significativamente nei prossimi anni. Lo scenario in cui la sanità pubblica deve agire appare in costante evoluzione: da un lato, le tendenze all‟invecchiamento della popolazione e all‟aumento dell‟incidenza delle malattie croniche e degenerative rispetto a quelle acute e infettive, contribuiscono alla crescita e alla diversificazione della domanda collettiva di salute, dall‟altro, lo sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie allarga gli orizzonti delle risposte mediche e sanitarie alle esigenze di cura.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali
governance
livelli essenziali di assistenza
ministero della salute
piani sanitari regionali
piano sanitario nazionale
politiche sanitarie
programmazione
rapporti valutativi
rapporto nazionale di monitoraggio dei lea
rapporto osservasalute
rapporto pit salute di cittadinanzattiva
relazione sullo stato sanitario del paese
sanità
servizio sanitario nazionale
sistema di valutazione della performance
toscana
valutazione della performance
valutazione delle politiche pubbliche

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi