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La rilevanza della famiglia di fatto nell'elaborazione giurisprudenziale e dottrinale

"Metter su famiglia è sempre un grave onere, particolarmente quando non si è sposati."
Così Oscar Wilde si esprimeva alla fine dell'ottocento in una sua importante opera. La chiamata in causa delle congenite difficoltà legate ai rapporti familiari è stata per tale lavoro un essenziale punto di partenza, nonché un immanente filo conduttore. Gran parte dei paesi europei ha regolato questa materia da diversi anni, compiendo (in special modo nel caso della Francia e della Spagna, qui esaminate) un percorso lungo e non privo di ostacoli. Nel nostro paese invece vi è tuttora una situazione di vuoto normativo che, oltre a generare gravi problemi pratici, ha condotto a sentenze (in questo lavoro commentate e criticate) contraddittorie che spesso hanno soltanto aggravato la situazione giuridica esistente. Questi problemi appaiono ancora più complessi se ci si pone nell'ottica di una conciliazione tra le libertà individuali e le responsabilità sociali, nella quale appare cruciale la ridefinizione del ruolo della famiglia come formazione intermedia tra individui e Stato...

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6 Premessa E' ormai nel comune sentire la percezione che attorno alla famiglia si stiano compiendo trasformazioni sociali e culturali di notevole entità. Tutto ciò prevede una complessità delle indagini e rende indispensabile, per correttezza metodologica, un'analisi dell'odierno concetto di famiglia. La prospettiva nella quale ci siamo posti in questa prima fase del lavoro è quella della sociologia del diritto, ovvero si intende dimostrare che la storia dell'istituto familiare non è altro che la storia del concetto di famiglia. Ricordiamo i fenomeni economico sociali che negli ultimi cinquant'anni hanno inciso profondamente sui modelli e sui rapporti familiari, dando l'avvio ed il sostegno ad una vera e propria rivoluzione in termini normativi: la legge sul divorzio 1 n. 898 del 1° dicembre 1970 e la riforma del diritto di famiglia legge n. 151 del 19 maggio 1975. 1 Così BESSONE - ALPA - D'ANGELO - FERRANDO - SPALLAROSSA, La famiglia nel nuovo diritto, Bologna, 1996, p. 71, che asserisce anche come "scopo non secondario della legge sul divorzio quello di consentire la regolarizzazione delle convivenze sorte in regime di indissolubilità del vincolo".

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Chiara Gobbetti Contatta »

Composta da 256 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.