Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Gli effetti economici delle imposte sul settore assicurativo

Il lavoro si articola in capitoli.

Nel primo capitolo si analizzeranno gli impatti che le imposte, tramite le variazioni sui prezzi relativi e sui profitti, la distribuzione del reddito e le altre variabili, hanno sul comportamento degli individui. E’ abbastanza intuibile che il soggetto tassato cercherà di porre in essere una serie di attività legali o non, volte ad evitare, o quanto meno ad alleggerire,il peso del prelievo, ma cercherà, similmente, di beneficiare della spesa pubblica e di trarne un vantaggio.

Nel secondo capitolo si ci soffermerà sul fenomeno della traslazione, intesa come il processo economico per cui il contribuente, giovandosi di una posizione di privilegio, tende a riversare parte o l’intera quota del tributo pagato, su un altro contribuente che ne sopporta l’onere. E’ chiaro che si tratta di un fenomeno che se pur non danneggia direttamente lo Stato, può comunque sconvolgere qualsiasi piano di distribuzione delle imposte escogitato dal legislatore, in quanto l’imposta finisce con l’essere sopportata da persone diverse da quelle che il legislatore ha inteso colpire.

Nel terzo capitolo, prima di entrare nel vivo della trattazione, si analizzerà l’essenza del fenomeno assicurativo e l’attività svolta dalle imprese di assicurazione private; che se da un lato assolvono ad una funzione di gestione dei rischi, dall’altro effettuano investimenti finanziari al fine di poter svolgere i loro compiti assicurativi. Per questo, e anche per la propensione ad offrire al prodotto assicurativo una connotazione sempre più finanziaria, le assicurazioni, oggi, si presentano come veri e propri soggetti finanziari.

Nel quarto capitolo verrà analizzato il profilo fiscale del mercato assicurativo, quindi, le imposte dirette ed indirette, che colpiscono il settore, nonché le problematiche a loro connesse, in considerazione del fatto che, in Italia, il settore assicurativo è tra quelli più tassati dell’Unione Europea.

Nel quinto capitolo, dopo aver mostrato i caratteri particolari e peculiari del mercato assicurativo, nonché la tipologia della domanda e dell’offerta assicurativa, si tratterà dei comportamenti tenuti dagli operatori economici del settore, nell’ipotesi di imposizione fiscale. Si porrà attenzione, sulla possibilità, che le imprese assicurative tassate hanno di traslare le imposte sul consumatore, considerando le diverse tipologie dell’imposta e i diversi prodotti collocati sul mercato.

Nel sesto capitolo si porrà un’attenzione particolare alla tassazione delle rendite finanziarie, ossia alla tassazione di ogni reddito conseguente da attività finanziaria. Si tenterà di prevedere i comportamenti e i riflessi che, una possibile riforma del trattamento fiscale delle rendite, può avere nel settore assicurativo.

Il lavoro si conclude facendo riferimento alle nuove prospettive del mercato e ai mutamenti a cui devono adattarsi le imprese di assicurazione. Un settore, oggi sempre più dinamico per gli evidenti e inevitabili riflessi dell’integrazione e della globalizzazione, nonché per le cambiate richieste di un risparmiatore sempre più esigente e consapevole che, optando per un “risparmio gestito”, può a fronte di maggiore rischiosità ottenere una maggiore redditività.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo I Gli effetti economici dell’imposizione 1.1. Gli effetti sull’equilibrio economico generale Analizzare gli effetti economici delle imposte, vuol dire analizzare le ripercussioni e le variazioni che, l’introduzione di un’imposta o “l’inasprimento delle aliquote di un’imposta già esistente”, causa sull’equilibrio economico del singolo soggetto e sull’equilibrio economico generale; quindi a livello macro- economico e micro-economico. Gli effetti macro-economici, comportano modifiche alle grandezze macro- economiche quali l’Offerta, la Domanda, il Reddito, gli Investimenti, i Consumi e il Risparmio. Circa gli effetti immediati che le imposte producono sull’economia nazionale, gli economisti non sono concordi. Secondo alcuni (Wagner, Genovese) le imposte, anche se gravose, sono sempre uno stimolo all’attività, poiché spingono i contribuenti a compensare con una maggiore produzione la diminuzione dei redditi conseguente al pagamento dell’imposta. Quindi il sistema impositivo è un importante mezzo di stimolo e di propulsione all’attività produttiva. Secondo altri (Barone, Knight, Fasiani) invece, le imposte, specialmente se troppe onerose, costituiscono sempre un freno all’attività, in quanto opprimendo il contribuente, finiscono col paralizzare ogni sua iniziativa, pertanto stimolano le esportazioni di capitale, l’emigrazione di persone e le evasioni fiscali 2 . Gli effetti macroeconomici, analizzati dalle moderne teorie macro- economiche, che si presentano più attendibili e realistici sono: 2 Compendio di Scienza delle Finanze, ed. Simone, 2007

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Annaida Lombardi Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 810 click dal 23/03/2011.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.