Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Psicoterapia e medicina alternativa nelle depressioni reattive - Casi clinici

Molto spesso, dopo incidenti gravissimi e il coma, è difficile ritrovare la propria idendita', il proprio equilibrio psico-fisico esistenziale e la dove non si ottiene nulla con la medicina ufficiale, puo' aiutare la medicina alternativa, sempre rispettando l'uomo nella sua interezza-corpo, psiche-trascendenza...

Mostra/Nascondi contenuto.
DA PAZIENTE A TERAPEUTA 5 Maggio 1985, un banale incidente stradale mi ha portato in ospedale con”prognosi riservata” Apparentemente non e’ successo nulla. Ho solo dei vetri-ho rotto con la testa il vetro anteriore della macchina,cadendo,velocemente indietro - nella parte destra del capo, il viso-dicono - e’ sempre lo stesso, dolce, sereno. Presento delle scariche neuronali frequenti. Sembro vigile,sono trascorsi 10 giorni,in effetti sono in coma vigile. Dopo circa 20 giorni-dolorosamente, faticosamente, il contatto con la realtà. Di quel periodo ho un ricordo vago, confuso, di grande sofferenza psichica. Dell’incidente non ricordo nulla, l’unico ricordo e’ una sensazione bellissima, di luce, di pace, di…non so esprimerla a parole…..di felicità,di completezza… Avevo percorso un lungo tunnel, stavo raggiungendo una luce immensa, all’improvviso, qualcuno mi dice - “Hai 4 figli-devi ritornare indietro”. E’ stato dolorosissimo, bruttissimo rientrare in quel tunnel buio. Rientrare in quella scatola stretta, pesante del mio corpo. Tutto ciò, mi e’ chiaro ora, a distanza di 6 anni di lavoro su me stessa... Ma di allora, ricordo, solo una grande “sofferenza”, un senso di inadeguatezza, alla realtà, alle cose, ai figli….. La convalescenza fisica, fu abbastanza rapida, anche se ancora oggi presento una semiparesi destra, il recupero psichico disastroso. La mente lucida deve combattere con un corpo che non conosce, che non ubbidisce. Spesso avevo dei momenti di assenza, non sapevo dov’ero, ne’ cosa succedeva, dei veri e propri spasmi cerebrali. Sono stata, sempre, molto razionale. Laureata in lingue slave, sposata a 20anni, a 24 già madre di tre ragazzi, a 38 vedova, con un matrimonio molto bello alle spalle, avevo affrontato sempre con forza, volontà e coraggio le prove della vita. Mi ritrovavo una donnetta che piangeva per un nonnulla,con 28-30kg. in più, che parlava per ore o taceva per giorni. Ero disperata. Ero abituata a dominare le mie emozioni, sempre, ora non sapevo come gestirmi. Non mi accettavo.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Annabella Bedin Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 597 click dal 25/05/2010.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.