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Innovazione e concorrenza nei mercati delle telecomunicazioni. La separazione delle reti Telecom.

Il settore delle telecomunicazioni è in continua crescita e sviluppo ed alla costante evoluzione tecnologica dovrebbe corrispondere un efficace adeguamento normativo. Il contesto complessivo dovrebbe essere destinatario di una normativa idonea a regolare gli interessi coinvolti, attraverso la creazione di nuovi principi o l’applicazione di principi già elaborati dalla dottrina o dalla legislazione esistente.
Gli effetti dell’introduzione di novità tecniche necessitano di discipline che incidano tanto sul piano della concorrenza fra le imprese, quanto su quello della tutela degli interessi dei destinatari dell’attività, vale a dire i consumatori finali. In passato, in virtù della particolare funzione strategica e dell’utilità sociale complessiva dei servizi , non si era prestato il dovuto interesse agli interessi specifici del consumatore, spesso destinatario di scarsa attenzione nella fornitura del servizio a vantaggio di logiche meramente imprenditoriali.
L’obiettivo finale dell’intervento legislativo sui monopoli legali sembrava essere più la possibilità di concedere il servizio nella sua complessità che di renderlo più vantaggioso ed effettivamente utile al consumatore finale .
Negli ultimi decenni, importanti sforzi sono stati profusi dalle istituzioni comunitarie al fine di dotare i singoli ordinamenti degli Stati membri di sistematici strumenti legislativi. L’attenzione non può non ricadere sugli interventi normativi e sui tentativi di consultazione con le categorie interessate, finalizzati alla riorganizzazione del settore e al più suo corretto funzionamento.
Nell’ambito della presente ricerca, è necessario, innanzitutto, procedere alla ricostruzione storica della disciplina che prima la Comunità Europea, poi l’Unione Europea hanno destinato alle telecomunicazioni. Si analizzerà il fenomeno delle reti di nuova generazione (Next Generation Networks); la loro introduzione è già intervenuta e sarà sempre più penetrante nell’arco del prossimo decennio, con la rivoluzionaria “convergenza dei servizi ”...continua

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4 INTRODUZIONE L’ATTUALE INCIDENZA DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELLE TELECOMUNICAZIONI Il settore delle telecomunicazioni è in continua crescita e sviluppo ed alla costante evoluzione tecnologica dovrebbe corrispondere un efficace adeguamento normativo. Il contesto complessivo dovrebbe essere destinatario di una normativa idonea a regolare gli interessi coinvolti, attraverso la creazione di nuovi principi o l’applicazione di principi già elaborati dalla dottrina o dalla legislazione esistente. Gli effetti dell’introduzione di novità tecniche necessitano di discipline che incidano tanto sul piano della concorrenza fra le imprese, quanto su quello della tutela degli interessi dei destinatari dell’attività, vale a dire i consumatori finali. In passato, in virtù della particolare funzione strategica e dell’utilità sociale complessiva dei servizi1, non si era prestato il dovuto interesse agli interessi specifici del consumatore, spesso destinatario di scarsa attenzione nella fornitura del servizio a vantaggio di logiche meramente imprenditoriali. L’obiettivo finale dell’intervento legislativo sui monopoli legali sembrava essere più la possibilità di concedere il servizio nella sua complessità che di renderlo più vantaggioso ed effettivamente utile al consumatore finale2. 1 Sui rapporti tra intervento pubbico e regime di concorrenza nell’attività economica v., per tutti, N. IRTI, L’ordine giuridico dei mercati, Bari, 2003, passim, ma spec. 159 ss. 2 Era, dunque, una regolazione “a monte” più che una regolazione “a valle” di qualità e prezzi. Sul punto v., efficacemente, e per tutti, M. CLARICH E G.F. CARTEI, Il codice delle comunicazioni elettroniche, Milano, 2004, p.18; F.CUGIA DI SANT’ORSOLA, Concorrenza e deregulation nel mercato delle telecomunicazioni, in I processi di deregolamentazione dei servizi pubblici, a cura di R.Mele, R.Parente, P.Popoli, Dogana, 2004, p. 157 ss.; E.MOAVERO MILANESI, Diritto della concorrenza dell’Unione Europea, Napoli, 2004, 229 ss. Osservazioni dello stesso tenore, ma dal punto di vista esclusivamente economico, in C. CAMBINI, P.RAVAZZI E T.VALLETTI, Il mercato delle telecomunicazioni, Bologna, 2003, 75 ss.;G. SALBERINI, Telecomunicazioni (diritto comunitario) [voce nuova-2002], in Encicl. giur. Treccani, Roma, vol. XXX.; G. CALABRÒ G. GALASSO, Telecomunicazioni (e concorrenza) [voce nuova-2003], ivi.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giorgio Santoro Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.