Skip to content

La trasformazione della città mediterranea. Aspetti innovativi del recupero.

Informazioni tesi

  Autore: Alessia Usai
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Architettura e ingegneria edile
  Relatore: Anna Maria Colavitti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 231

L’intenzione dell’elaborato è di far emergere tramite una panoramica sulla disciplina e alcuni casi specifici il contributo positivo e innovativo che la varietà e l’apertura del recupero urbano hanno apportato in generale all’urbanistica e, in particolare, alla rinascita delle città portuali mediterranee.
L’analisi è condotta alla luce delle tendenze sopra emerse: il peso dato agli spazi comuni e di relazione, la sostenibilità ambientale, la qualità della vita, le modalità di programmazione e gestione degli interventi (sia dal punto di vista degli enti competenti sia della cittadinanza). Si evidenziano inoltre le eventuali incongruenze tra la realtà odierna e i nuovi strumenti, cercando di dare alcune indicazioni per la risoluzione di tali conflitti.
Nel capitolo primo, ad esempio, si traccia a grandi tratti la storia del recupero urbano a livello europeo e nazionale dando particolare rilievo agli strumenti propri della disciplina e all’evoluzione che essi hanno subito nel tempo.
Ogni città è analizzata ponendo in evidenza i legami con il territorio circostante, l’evoluzione insediativa, il quadro operativo per la pianificazione, l’integrazione delle politiche urbane e le modalità con cui i progetti URBAN e i grandi eventi si inseriscono nell’urbanistica locale.
Nel caso dei Grandi eventi sarebbe più corretto parlare delle modalità con cui essi non si inseriscono nell’urbanistica locale, dato che gli interventi ,compresi quelli di recupero, prendono forma senza una Valutazione Ambientale Strategica e senza l’adeguamento ai piani sovraordinati (v. Genova).
La parte finale dell’elaborato si concentra proprio su quest’aspetto proponendo: la creazione di nuovo ente, costituito dai rappresentanti delle comunità locali ma indipendente dalle stesse nello svolgimento del suo operato.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
9 Introduzione Il recupero urbano come disciplina Per introdurre il recupero urbano come disciplina, è opportuno riportare l’attenzione sull’etimologia dei termini in gioco: Recupero: atto del Recuperare; Recuperare: [dal latino re-capere, ri-cattura, prendere di nuovo] 1. riacquistare, riavere, riprendere nel possesso o nell’uso ciò che era nostro o che ci è stato tolto - 2. riportare, portare al sicuro o in salvo -3. Utilizzare, almeno in parte, materiali, sostanze o energie che andrebbero perdute; Urbano: della, relativo alla, città. Nei limiti della sintesi enciclopedica, la prima fondamentale riflessione sulla materia ci è data dal termine nostro, che richiama alla memoria il lento processo di riconquista da parte della società civile dello spazio pubblico inteso come luogo di convivialità d’indubbia qualità morale, oltre che estetica 2 . La dimensione comune, che è stata da sempre il marchio di distinzione delle città europee, è tornata, infatti, prepotentemente al cento del discorso urbano nelle più svariate forme: dalla restitution dei monumenti del passato 3 alla colonizzazione spontanea delle aree dismesse che l’archeologia industriale ci lascia. Un altro elemento non trascurabile è il richiamo al ri-uso di materiali, sostanze o energie in quanto esso può prestarsi a due letture. La prima riguarda la svolta ambientalista delle politiche urbane europee che, anche grazie alla maggior consapevolezza della governance, iniziano a parlare d’interventi edilizi sostenibili non solo in termini d’impatto ambientale, ma altresì d’impatto sociale. La qualità di vita degli abitanti, si è dimostrata, di fatto, la soluzione vincente in termini di durabilità degli interventi urbanistici. Riportare la Bellezza nella città (e soprattutto nei suoi sconfinati dintorni) è pertanto la sfida che i progettisti devono saper cogliere per conservare e al contempo innovare l’habitat antropico che, come ben sappiamo, non è solo nostro ma, a maggior ragione, delle generazioni future. La seconda possibile lettura riguarda il modus operandi degli enti competenti che si fa sempre più sinergico e collaborativo per recuperare appunto le “energie che andrebbero perdute” in termini monetari ma anche di credibilità e di collaborazione della comunità di riferimento. 2 v. ROMANO M., La città come opera d’arte, Einaudi, 2008 3 Si veda a tal proposito l'intervento di restauro conservativo effettuato sulla facciata del teatro romano di Aosta, terminatosi con la” Restitution” il 23 agosto 2009

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aspetti innovativi
cagliari
città mediterranea
genova
marsiglia
panorama
panoramica
pianificazione
porto
portuale
programmi europei
recupero urbano
rigenerazione
riqualificazione
società di trasformazione urbana

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi