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Da marca a linea di merchandising: il caso Personal Time

Nella prima parte della tesi: “Da Marca a Linea di Merchandising: il caso Personal Time”, si fa un breve riassunto della storia della pallavolo dalle sue origini ad oggi, e si analizzano i dati del movimento pallavolistico italiano. Nella seconda parte si è passati ad analizzare dal punto di vista teorico le 4P del Marketing Mix, capendo come le aziende le possono sfruttare al meglio quando devono lanciare una nuova marca nel mercato. La terza parte della tesi analizza come la Personal Time abbia applicato le 4P per realizzare la Prima Linea Ufficiale di Merchandising per la FIPAV.
La Personal Time per capire quale target è fruitore di pallavolo in Italia, e che prodotti potrebbero essere più accattivanti per attirarne l’attenzione, è stata fatta un’analisi del mercato di riferimento accorgendosi che il logo e il nome FIPAV era difficilmente riconosciuto anche dagli addetti ai lavori, per questo motivo si è lavorato per realizzare dei prodotti sia per chi lavora nel mondo della pallavolo, sia per i simpatizzanti. Per questo motivo, si è curato molto l’aspetto grafico dei prodotti e si è deciso di realizzare prodotti alla moda.
I mercati che si sono andati a colpire per primi sono stati quelli della moda, attraverso la realizzazione di felpe, t-shirt, polo e quello della cancelleria con prodotti mirati a chi lavora nella pallavolo.
Nella fase successiva all’ideazione hanno cercato di capire quale fosse il miglior canale possibile per colpire fruitori, si è deciso allora di realizzare un sito di e-commerce e di utilizzare un rivenditore che presenzi con un proprio stand a tutti gli eventi organizzati dalla FIPAV.
Per la comunicazione, valutato che il mercato principale è quello degli appassionati di pallavolo si è deciso di utilizzare dei canali dedicati, come riviste specializzate, siti internet che parlano del mondo del volley e comunicazione in loco durante gli eventi.
In conclusione si può dire che a differenza del mondo del calcio che ha un mercato di appassionati che non varia ai risultati sportivi, l’ampiezza del mercato degli appassionati di volley dipende moltissimo dai risultati sportivi delle squadre nazionali e quindi dalla visibilità, questo fa si che i risultati di una Linea di Merchandising di una Federazione è moltissimo influenzata dai risultati e puntare su prodotti per tutti giorni può essere l’arma vincente.

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Capitolo 1: Pallavolo Capitolo 1 LA PALLAVOLO 1.0 Le Origini della Pallavolo Nei borghi medioevali del nostro Paese i giovani si dedicavano ad un gioco, oltre alla "soule", alla "crosse" e ad altre attività ludiche minori, che consentiva l'utilizzazione di piccoli spazi e che quindi non poneva i problemi che sollevava, invece, la pratica di quei giochi, specie di origine inglese e francese, che richiedevano grandi estensioni di terreno. Era un divertimento sano e semplice, che aveva antichissimi progenitori nell'urania ellenica e in alcuni giochi di palla latini (Enrile E. 1977). Si trattava di respingere la palla senza farla cadere e le due squadre competitrici erano divise da un muro, o da una corda, da un cespuglio, da un filare di viti o di alberi bassi. Dall'Italia il gioco paesano passò in Francia, dove si nobilitò perché divenne, qualche secolo dopo, lo svago preferito dai cortigiani (e sembra che lo giocassero anche le donne) del Re nei giardini delle Tuileries, di Versailles, di Fontainebleau e di altri più lontani castelli della Loira e di gran parte della nobiltà francese, la quale graziosamente lo chiamò "minorette", perché richiedeva l'agilità e la prontezza tipiche dei gatti. Non si sa se in Germania passò dalla Francia o direttamente dall'Italia, però le caratteristiche del "faustball" sono più vicine alle consuetudini del gioco nostrano che alle preziosità di quello francese. Vi è però da notare come esso differiva sostanzialmente per il fatto di non esigere respinte al volo, ma di consentire due rimbalzi della palla a terra.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Andrea Valonta Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.