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Strategie di sponsoring in ambito sportivo: il caso del rugby

Questa tesi è il frutto di un lavoro certosino sul rugby, essenzialmente basato su temi di stretta attualità. Partendo dalla storia di questo sport, ho intersecato la mia analisi con l’aspetto sociale, ma soprattutto economico, che il rugby ha generato negli ultimi dieci anni; nelle federazioni, nelle società sportive e negli eventi più importanti, come nel “Torneo 6 Nazioni”.
Ho cercato quindi di giustificare il successo in termini di business di questo sport, catalogando varie strategie di sponsorizzazione e di adverstising innovative, sempre più alla ricerca di aspetti valoriali. In particolare però ho spiegato il “boom del rugby”, come l’ho definito, con indicatori di tipo razionale, come ad esempio gli accessi ai siti internet di riferimento del panorama italiano, e gli ascolti televisivi. Valutando i dati sono giunto alla conclusione che con un pubblico potenzialmente in crescita, la vendita dei diritti televisivi a piattaforme a pagamento filtri un’appetibile fetta di mercato, sponsor compresi, con un impatto negativo anche sulla crescita di tutto il movimento.
Tendenza e aspetto chiave del mio lavoro è anche la riflessione sul cambio di prospettive tra sponsor e sponsorizzato, quest’ultimo non più soggetto passivo nel rapporto bensì attivo. L’ambivalenza tra Nazionale Italiana e società rugbistiche italiane peraltro si riflette in tutto lo scritto, che infatti si chiude con un punto interrogativo, una sorta di piccolo sguardo al futuro. Cosa cambierà in questo mondo con l’ingresso di due squadre italiane nella prestigiosa competizione Celtic League?

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5 INTRODUZIONE Il rugby Ł il migliore modo per tenere 30 energumeni lontani dal centro della citt nel fine settimana 1 sosteneva Oscar Wilde nell 800 . Ora quegli energumeni sono seguiti da una platea mondiale, e se il rugby esce dal centro citt , la gente lo segue. In tv, negli stadi, dappertutto. La gente ha fame di questo sport che sta diventando una fucina di idee per il mondo pubblicitario che lo promuove e ne ricava utili. E lo sport in assoluto che ha attratto piø sponsorizzazioni negli ultimi 10 anni. Questo mio lavoro parte dalla definizione generica di sponsorizzazione sportiva e si addentra nel mondo del rugby, con l obiettivo di andare a valutare ed analizzare tutti i generi e le strategie di sponsorizzazione in questo sport. In un percorso logico, che parte dall analisi dello sport e della sua storia, passa per l ambiente delle federazioni nazionali, e sfocia nella societ sport iva, con particolare attenzione a tutti gli eventi che ruotano attorno a queste realt . In sostanza ho scelto di scelto di spiegare il boom del rugby come fenomeno sociale, mediatico e di business, cercando di mettere in risalto tutti i motivi per cui questo sport sta avendo un successo planetario, sempre riferendomi alle strategie di sponsorizzazione sportiva. Proprio nel momento in cui molti sport stanno perdendo credibilit e fasci no, come ad esempio il calcio, o il ciclismo. Ho fatto tutto ci servendomi del materiale raccolt o grazie alla partecipazione ad un seminario del Coni a Roma sul management degli eventi sportivi, durante il quale ho potuto svolgere diverse interviste ad esperti del settore. Tutto Ł comunque partito dalla passione per questo sport. PerchØ il rugby? PerchŁ mi ha rapito nel lontano 2003 quando stavo seguendo la Coppa del Mondo, con una cronica percezione personale: il potenziale business che il rugby poteva creare era immenso. Forse Ł brutto ragionare in termini di business di fronte ad uno sport caratterizzato da un insita pregnanza valoriale, sociale, sensoriale e territoriale. Per il sottoscritto si Ł sentito di spiegare utilizzando casi tutto sommato legati ad un business (sponsorizzazioni), il ritorno valoriale ed emozionale che questo sport pu dare, alle persone come agli attori economici (le aziende). L auspicio Ł quello di riuscire a fare comprendere al lettore, che oggi il rugby Ł piø di una disciplina sportiva; Ł uno stile, un modo di porsi, un fenomeno sociale che certo Ł legato ai dati di pratica 1 Aforisma di Oscar Wilde tratto da Pastonesi M., Terruzzi G., (1992) Palla lunga e pedalare. Baldini & Castoldi Dalai, Milano

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Davide Ferracin Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1371 click dal 06/05/2010.

 

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