Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi storico-sociologica-giornalistica delle stragi e dei disastri (i casi italiani del 1980: Ustica, Bologna, Irpinia)

Lungo il 1980 stragi e disastri coinvolgono e sconvolgono, con particolare intensità, l’assetto storico-sociale italiano. Questo lavoro propone un’analisi storico-sociologico-giornalistica di tre casi emblematici che si sono susseguiti nella seconda metà di quell’anno: La Strage di Ustica, La Strage di Bologna ed il Terremoto in Irpinia verranno, nell’elaborato, ripercorsi e ri-analizzati dopo trent’anni dal loro essersi verificati.
La tesi si compone di sei versanti di interesse: nella prima parte verranno illustrate le principali metodologie di cui gli scienziati storico-sociali possono avvalersi per affrontare lo studio di tali argomenti; nella seconda parte si dispiegherà un tentativo di definire sociologicamente i concetti di stragi e disastri evidenziandone somiglianze e differenze e focalizzandosi, altresì, sui mutamenti che si verificano nel comportamento individuale, collettivo ed organizzativo al seguito di tali eventi; nella terza parte si effettuerà, primariamente, una ricostruzione storica dei dieci anni antecedenti al 1980 per mettere in rilievo le trasformazioni che la società italiana del periodo sta affrontando e si illustreranno, poi, nel dettaglio, i grandi avvenimenti del 1980 sia sul piano nazionale sia su quello internazionale; nella quarta parte si affronterà una ricostruzione storica dei tre eventi cardine –dal momento in cui si sono verificati sino ai giorni nostri- recuperando sia per Ustica che per Bologna che per l’ Irpinia il maggior numero di documentazioni; nella quinta parte si ripercorreranno i tre eventi evidenziando come il “Corriere della Sera”, noto quotidiano d’opinione italiano, le ha trattate immediatamente dopo il loro essersi verificate e nella sesta parte (d’appendice) si rifletterà sulla memoria andando a verificare, utilizzando un noto social notwork mondiale quale facebook, di questi tre avvenimenti che traccia esiste attualmente.
Il lavoro, lungo l’analisi che ne viene proposta all’interno, mostra i principali risultati della linea di ricerca che si è deciso di seguire aprendo riflessioni per eventuali indagini successive circa eventi che hanno caratterizzato e continueranno a caratterizzare la storia mondiale di tutti i tempi. Si avvertirà, seppur in maniera implicita, la vicinanza disciplinare di due scienze distinte ma affini quali la storia e la sociologia e tenterà, altresì , di rappresentare un contribuito attraverso il quale queste vicende possano restare nella memoria storica.
La consultazione del lavoro può essere utile, oltre a coloro i quali vogliono acquisire qualche conoscenza più approfondita sulla Strage di Ustica, Strage di Bologna ed il Terremoto in Irpinia, anche per coloro i quali sono interessati alla storia d’Italia dal 1970 al 1980, al periodo degli Anni di Piombo e allo studio dei gruppi terroristici di destra e di sinistra (di cui nel terzo capitolo se ne propone un’ampia descrizione). Un lavoro a cui possono attingere interessanti informazioni anche sociologi o appassionati del campo a cui interessa verificare come i “life events”, cioè questi eventi che destabilizzano l’ordine irrompendo nella vita quotidiana (come stragi e disastri), agiscano sul tessuto sociale.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 \ÇàÜÉwâé|ÉÇx Nella categoria dei “life events” rientrano tutti quegli eventi che hanno la peculiarità di non essere episodi ordinari e quotidiani nella vita degli individui e che, per questo motivo, rappresentano una “ rottura”, maggiore o minore a seconda dei casi, rispetto all’esistente. Il presupposto predominante di questo lavoro è quello di effettuare un’indagine concernente due particolari tipologie di “life events”, quali le stragi ed i disastri, focalizzandosi principalmente sull’analisi di tre specifiche situazioni che hanno sottoposto a dura prova l’Italia nella storia contemporanea. Si affronteranno, infatti, due stragi dell’estate 1980 avvenute a poco più di un mese di distanza l’una dall’altra, quali la Strage di Ustica e la Strage di Bologna, unitamente ad un disastro naturale quale il Terremoto in Irpinia ed in Basilicata, verificatosi nel novembre dello stesso anno. Tale analisi si diramerà principalmente in tre direzioni: si percorrerà una historical way lungo la quale si ricostruiranno i tre eventi così come sono avvenuti, evidenziando quali e quanti risvolti hanno avuto nel tempo; una sociological way lungo la quale si mostreranno le conseguenze che i “life events” producono nella società; una journalistic way attraverso cui, partendo dalla consapevolezza che l’immagine che l’opinione pubblica si costruisce su un determinato evento dipende in larga parte da come quell’evento viene trasmesso dai mass-media, si andrà ad effettuare una rassegna degli articoli di un’importante testata giornalistica nazionale quale il “Corriere della Sera”, al fine di evidenziare come questo quotidiano ha trattato i tre eventi sopraccitati immediatamente dopo il loro essersi verificati. Si tenterà di effettuare, quindi, un’analisi al contempo storica, sociologica e giornalistica e si cercherà di integrare le tre prospettive in un quadro che si presenti il più possibile unitario. I “life events”, proprio per la loro caratteristica di produrre conseguenze che destabilizzano l’ordine, rappresentano terreno d’indagine per molti studiosi,

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Mario Romano Contatta »

Composta da 324 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2005 click dal 07/05/2010.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.