Skip to content

Linguaggi di sartorialità. La comunicazione di Pret-à-Porter e Haute Couture in Federico Sangalli

Informazioni tesi

  Autore: Natalia Cazzola
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Linguaggi dei Media
  Relatore: Paola Pontani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 103

Quirino Conti nel suo saggio Mai il mondo saprà (Feltrinelli, 2005) definisce la Haute Couture un linguaggio difficile, elitario, creato dal couturier come lingua culturale. Il Pret-à-Porter è invece l’altra faccia della medaglia: un’espressione multipla, seriale, comprensibile e aperta al mondo. Questo il punto di partenza di un’analisi che affronta in modo trasversale i vari ambiti strettamente connessi al settore - quello storico, quello sociologico, quello economico-finanziario – per concentrarsi poi in modo specifico su quello della comunicazione nei suoi aspetti linguistici. Focus privilegiato di indagine è la realtà stilistica, comunicativa e, non in ultimo, aziendale di Federico Sangalli, significativa perché offre la possibilità di seguire in anni recenti il passaggio generazionale alla direzione creativa di un atelier milanese storico. Poter essere testimoni di una successione al vertice dal fondatore a un altro stilista, in questo caso comunque interno alla famiglia proprietaria, è infatti episodio più unico che raro. Tanto più prezioso in quanto permette di analizzare due modi di pensiero e di approccio alla moda profondamente differenti. La mentalità coltivata al riparo delle mura del proprio atelier, mantenendo in vita l’eccellenza sartoriale italiana e producendo un prodotto Alta Moda, è messa a confronto con quella della nuova generazione, aperta alla comunicazione delle proprie collezioni, alla loro produzione industriale e a una loro distribuzione esterna. La scelta di assumere il caso Federico Sangalli come oggetto di studio è inoltre dovuta alla linea intrapresa dallo stilista atta a stabilire un connubio tra tradizione e innovazione, mediante una trasposizione di elementi di Haute Couture tradotti in chiave attuale nei capi di Pret-à-Porter.
Il testo proposto, che si focalizza soprattutto sul linguaggio e sulla comunicazione delle linee di Haute Couture e di Pret-à-Porter, si snoda lungo l’arco di tre capitoli. Ciascuno di essi è strutturato in due sezioni: una generale che approfondisce il taglio di indagine preso in considerazione e l’altra riguardante l’applicazione al caso Sangalli.
Nel primo ci si sofferma sulla ricostruzione storica delle vicende che dalla fase degli atelier hanno condotto alla formazione dell’industria del ready-to-wear in Italia, confrontando la situazione del nostro paese con quella di Francia, Inghilterra e America. Dopo una breve analisi dello sviluppo del settore moda a Torino, Firenze, Roma e Milano, l’indagine si è concentrata sulla descrizione della struttura interna di un laboratorio di sartoria. La parte finale è invece dedicata all’esposizione della storia dell’Atelier Sangalli, tracciandone il percorso dalle origini allo stato attuale.
Il secondo capitolo fornisce i risultati di uno studio sulla comunicazione della moda, distinguendo nello specifico le peculiarità delle strategie comunicative di Haute Couture e di quelle di ready-to-wear. L’analisi di tutti gli strumenti presentati in questa sezione viene successivamente applicata alla comunicazione delle due linee di Federico Sangalli. Essa è poi intervallata da ampi virgolettati, tratti da un’intervista svolta per la presente ricerca e riportata integralmente in appendice, in cui lo stilista spiega le tappe della sua strategia comunicativa.
Il terzo capitolo nasce con lo scopo di capire come al giorno d’oggi sia possibile coniugare la tradizione e l’innovazione. In un primo momento lo si verifica da un punto di vista creativo. L’evoluzione stilistica di storiche case di moda quali Balenciaga, Balmain, Vionnet e in ultimo Sangalli, è considerata a partire da un excursus in cui si evidenzia come l’entrata in gioco della finanza, a fine anni ’80, abbia influito sulla scelta di una casa di moda di propendere per una via di rispetto della tradizione o per una di completa innovazione. La seconda e ultima parte si apre invece a una prospettiva linguistica. Il materiale di comunicazione di Federico Sangalli è studiato mettendo in luce le differenze che intercorrono tra i comunicati stampa e gli inviti dell’Alta Moda e del Pret-à-Porter in relazione a organizzazione testuale, registri usati e campi semantici dominanti. L’indagine in tale direzione è volta a capire se la comunicazione del brand riflette a livello linguistico il connubio tra tradizione e innovazione che si riscontra in ambito stilistico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
  Introduzione Quirino Conti nel suo saggio Mai il mondo saprà (Feltrinelli, 2005) definisce la Haute Couture un linguaggio difficile, elitario, creato dal couturier come lingua culturale. Il Pret-à-Porter multipla, seriale, comprensibile e aperta al mondo. Questo il punto di partenza di un elaborato volto a esplorare, sotto varie prospettive, questi due universi del mondo affronta in modo trasversale i vari ambiti strettamente connessi al settore - quello storico, quello sociologico, quello economico-finanziario per concentrarsi poi in modo specifico su quello della comunicazione nei suoi aspetti linguistici. Focus privilegiato di indagine è la realtà stilistica, comunicativa e, non in ultimo, aziendale di Federico Sangalli, significativa perché offre la possibilità di seguire in anni recenti il passaggio generazionale alla direzione creativa di un atelier milanese storico. Poter essere testimoni di una successione al vertice dal fondatore a un altro stilista, in questo caso comunque interno alla famiglia proprietaria, è infatti episodio più unico che raro. Tanto più prezioso in quanto permette di analizzare due modi di pensiero e di approccio alla moda profondamente differenti. La mentalità coltivata al riparo delle mura del proprio atelier italiana e producendo un prodotto Alta Moda, è messa a confronto con quella della nuova generazione, aperta alla comunicazione delle proprie collezioni, alla loro produzione industriale e a una loro distribuzione esterna. La scelta di assumere il caso Federico Sangalli come oggetto di studio è inoltre dovuta alla linea intrapresa dallo stilista atta a stabilire un connubio tra tradizione e innovazione, mediante una trasposizione di elementi di Haute Couture tradotti in chiave attuale nei capi di Pret- à-Porter. Un periodo di stage onsapevoli di portare avanti una realtà di eccellenza, basata su valori e patrimoni tecnici consolidati. Durante questo periodo è cresciuto in me il desiderio di 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

alta moda
balenciaga
balmain
comunicazione moda
federico sangalli
giorgio armani
haute couture
linguistica
pret a porter
ready-to-wear
sartoria
sartorialità
storia della moda
uffici stampa
vionnet

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi