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Analisi elettromeccanica di dispositivi per la fusione termonucleare controllata

Il lavoro di tesi è suddiviso in tre diverse parti: una prima parte dove sono richiamati i concetti fisici che sono alla base della fusione termonucleare controllata introducendo poi i vari aspetti ingegneristici dei dispositivi utilizzari per far avvenire la reazione.
La seconda sezione analizza inizialmente due diversi dispositivi: RFX di Padova, già funzionante; e quello attualmente in realizzazione nel sud-est della Francia ITER, in seguito si passa ad analizzare le principali problematiche che affligono tali dispositivi, soffermandosi in particolare sugli aspetti termici legati al fenomeno delle
disruption. Al termine sono presentate una serie di valutazioni analitiche, realizzate attraverso la creazione di due modelli FEM, sui due dispositivi analizzati in precenza.

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Capitolo 1 La Fusione Nucleare 1 CAPITOLO 1 La Fusione Nucleare 1.1 IL PROBLEMA ENERGETICO L’uomo ha da sempre sfruttato ciò che la natura gli ha messo a disposizione, il progresso ottenuto nel corso dei secoli è stato reso possibile solo dall’utilizzo, talvolta anche scriteriato, delle risorse naturali, senza le quali è intuitivamente improbabile continuare questo processo di sviluppo; tuttavia la concezione di come sfruttare e le modalità con cui utilizzare tali materie prime hanno subito, specie negli ultimi anni, un drastico riesame. Attualmente la principale fonte utilizzata per ottenere energia elettrica è rappresentata dai combustibili fossili: petrolio, carbone e gas naturale, che rappresentano da soli più della metà del totale delle fonti impiegate, mentre la restante parte è prodotta con combustibile nucleare, biomasse o idroelettrico. Tuttavia a causa di motivazioni di tipo ambientale ma anche politico-economico il valore attribuito a tali materiali è notevolmente aumentato nel corso degli anni, frenando da un lato lo sviluppo di diversi paesi ed alimentando dall’altro speculazioni di dubbia moralità, basti pensare al continuo aumento del prezzo che gli idrocarburi hanno subito negli ultimi trenta anni, oppure alle continue tensioni che si generano tra i vari stati per il controllo di territori ricchi di tali materiali. Per far fronte a queste problematiche la comunità scientifica ha rivolto ultimamente una maggiore attenzione allo sviluppo di nuove tecniche che permettano di sfruttare diverse fonti primarie, oltre agli idrocarburi, sempre con lo stesso scopo: quello di ottenere energia elettrica.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Francesco Cea Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.