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La tutela del minore nell’ottica dell’evoluzione del processo telematico: profili normativi e risvolti psicologici

Il presente lavoro nasce dall’intento di focalizzare l’attenzione su uno dei temi attuali, e più problematici, che attengono al mondo di internet, vale a dire quello della tutela del minore.
Gli apporti disciplinari, che convergono in questo studio, rappresentano argomenti mediati dalla psicologia giuridica, e riconducibili alla sfera della psicopatologia e delle relazioni familiari.
Il lavoro è, in tal senso, organizzato in modo tematico. Esso prende l’avvio con un’introduzione ai concetti di abuso, pornografia infantile e pedofilia; viene, altresì, delineato il ruolo delle organizzazioni internazionali coinvolte nella prevenzione dell’abuso perpetrato nei confronti dei minori. Di seguito, in appendice al capitolo primo, viene argomentata la classificazione della pedofilia secondo il DSM-IV, e le conseguenze psicologiche dell’abuso sessuale.
In una seconda sezione vengono, ancora, analizzati i fondamenti legali che regolamentano l’area presa in esame, di conseguenza, le leggi a tutela dei diritti dei minori: il Codice di autoregolamentazione internet e minori, le soluzioni proposte dalla Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo. Si tenterà di definire, in tal modo, cosa si intende per pornografia infantile e pedofilia in termini legali, sociologici e psicologici.

Di seguito vengono indagati i risvolti psicologici relativi alla figura del minore abusato; si procede dunque con l’approfondimento di alcuni aspetti delle dinamiche familiari, annesse alla funzione genitoriale, che possono favorire determinate situazioni di rischio, esperibili dall’adolescente tramite un accesso non controllato a quelle che sono le chat line – eventi, spesso, consequenziali alla mancata vigilanza da parte dell’adulto - molestie, tentativi di adescamento, facile reperibilità di materiale pornografico in rete. Verranno analizzate, per tal motivo, le strategie di contrasto che possono garantire agli adolescenti un libero accesso ad internet, al fine di evitare il rischio di divenire vittime del mezzo telematico.
L’argomento successivo (quarto capitolo) concerne la criminalità informatica, strettamente legata agli aspetti peculiari della sicurezza telematica nell'era di Internet; maggiore risalto sarà dato all’attività della polizia postale nel campo della prevenzione del crimine informatico e, più precisamente, nel settore della cyberpedofilia. Nell’ambito della gestione del rischio, invece, vengono presentate le tecniche che permettono l’identificazione delle minacce on-line per i minori. Viene anche presentata, nella sezione degli allegati, una serie di indicazioni per un approccio più sicuro alla rete informatica.
La tassonomia sviluppata dallo studio delle forze dell’ordine in questione, cerca di classificare il modus operandi dei soggetti affetti da pedofilia e, inoltre, fornisce un riferimento organizzato dei vari metodi utilizzati dai cyberpedofili per circuire i minori che navigano in rete.
Gli allegati contengono, peraltro, informazione di natura pratica.

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3 Prefazione Il presente lavoro nasce dall’intento di focalizzare l’attenzione su uno dei temi attuali , e più problematici , che attengono al mondo di internet, vale a dire quello del la tutela del minore. Gli apporti disciplinari, che convergono in questo studio, rappresentano argomenti mediati dalla psicologia giuridica, e riconducibili alla sfera della psicopatologia e delle relazioni familiari. Il lavoro è, in tal senso, organizzato in modo tematico. Esso prende l’avvio con un’introduzione ai concetti di abuso, pornografia infantile e pedofilia; viene, altresì, delineato il ruolo delle organizzazioni internazionali coinvolte nella prevenzione dell’abuso perpetrato nei confronti dei minori. Di seguito, in appendice al capitolo primo, viene argomentata la classificazione della pedofilia secondo il DSM-IV, e le conseguenze psicologiche dell’abuso sessuale. In una seconda sezione vengono, ancora, analizzati i fondamenti legali che regolamentano l’area presa in esame, di conseguenza, le leggi a tutela dei diritt i dei minori: il Codice di autoregolamentazione internet e minori, le soluzioni proposte dalla Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo. Si tenterà di definire, in tal modo, cosa si intende per pornografia infantile e pedofilia in termini legal i, sociologici e psicologici.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Fabrizio Raia Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1403 click dal 24/05/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.