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Alcune forme di scrittura per il turismo a confronto

Il lavoro svolto mira all’analisi e alla comparazione di alcune forme di scrittura per il turismo. In particolare sono state prese in considerazione le due principali pubblicazioni a stampa edite dal Touring Club Italiano, le guide rosse e verdi aventi entrambe ad oggetto la Campania ed alcuni siti internet, scelti secondo criteri ben precisi, come il soggetto, cioè le città di Capua e Caserta, le informazioni fornite, di carattere storico-artistico e turistico, la natura dei portali, di tipo istituzionale e di vocazione alla promozione turistica locale.

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2 Introduzione Il Touring Club Italiano è un'associazione senza scopo di lucro, nato l’8 novembre del 1894; e oggi, con i suoi circa 400 mila Soci, è una delle istituzioni turistiche con più iscritti d'Italia. Essa sorse per iniziativa di cinquantasette velocipedisti con l’acronimo di T.C.C.I (touring club ciclistico italiano), il cui intento principale era la diffusione della bicicletta, vista come nuovo mezzo alla portata di tutti, e motore di diffusione del turismo in tutta la penisola. Con la nascita della Rivista Mensile del TCI nel settembre del 1920, il Touring si impegna sin da subito in un'attività di miglioramento e sviluppo concreto delle strade, indispensabili arterie per intraprendere qualsiasi viaggio in una nazione formatasi poco più di trent’anni prima. Con gli inizi del nuovo secolo circa sei anni dopo la sua fondazione, modifica il proprio nome in TCI perdendo la denominazione di ciclistico ed allargando così notevolmente il proprio raggio d'azione: le iniziative si moltiplicano, l'impegno nella valorizzazione dell'ambiente urbano e naturale si arricchisce, e il Touring Club presenta proposte di istituzione di Parchi Nazionali, progetti di rimboschimento, soluzioni ai nuovi problemi di viabilità. Il Touring Club Italiano si distingue nel corso della sua storia per il forte impegno in più campi: "sviluppo del turismo, inteso anche quale mezzo di conoscenza di paesi e culture, e di reciproca comprensione e rispetto fra i popoli. In particolare il T.C.I. intende collaborare alla tutela ed all’educazione ad un corretto godimento del patrimonio italiano di storia, d'arte e di natura, che considera nel suo complesso bene insostituibile da trasmettere alle generazioni future”. 1 Nonostante l'associazione sia nata sul finire del XIX secolo, i valori che ne costituiscono le fondamenta sono di estrema attualità, come l’interesse per lo sviluppo del turismo sostenendo in particolar modo la scoperta delle bellezze artistico-paesaggistiche meno note e frequentate soprattutto dell'entroterra, e proprio legato a questo è la nascita delle “Bandiere Arancioni”, marchio di qualità turistico-ambientale rivolto ai comuni con meno di 15 mila abitanti. 1 Statuto Touring Club Italiano, art 1, giugno 2006, p. 1

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Dalila Ippolito Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 869 click dal 25/05/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.