Skip to content

Le parafilie nello spettro ossessivo-compulsivo: analisi di alcuni casi clinici e proposte di trattamento

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Sanzovo
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Psicologia Clinica
Anno: 2001
Docente/Relatore: Paolo Santonastaso
Istituito da: Università degli Studi di Padova
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 64

Le parafilie sono fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti. Fantasie e stimoli sono importanti per l’eccitazione sessuale, in alcuni casi indispensabili; ma il termine predominante nella specificazione di questi disturbi è l’impulso. Quando il paziente comincia ad avere una certa consapevolezza di malattia il suo primo tentativo è quello di sopprimere tale condotta; ma non vi riesce. E questo accomuna le parafile ad altri disturbi: il disturbo ossessivo – compulsivo, i disturbi dell’alimentazione, i disturbi del controllo degli impulsi. Tutti hanno caratteristiche che condividono e che hanno contribuito a sviluppare il concetto di spettro ossessivo, che unisce sintomatologie simili al disturbo indice.
Per approfondire tale tesi analizzeremo dapprima il concetto di spettro ossessivo; prenderemo poi in considerazione le parafilie; considereremo infine alcuni casi clinici di parafilie valutandone analogie, differenze e scelte terapeutiche.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 DAL DOC ALLO SPETTRO OSSESSIVO I dati epidemiologici mostrano come, negli ultimi dieci anni, vi sia stata in tutti i paesi occidentali un aumento della diagnosi di Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) (Pancheri 1998). E’ difficile pensare che questo dato dipenda da un aumento reale dell’incidenza e/o della prevalenza del disturbo. Un fattore di particolare importanza è dato dalla crescente tendenza dei pazienti affetti da DOC a rivolgersi agli specialisti per avere una cura efficace. Per molto tempo infatti questa era stata considerata una malattia pressoché incurabile sia dal punto di vista psicoterapeutico che farmacologico. La rivoluzione in questo campo è stata la scoperta che la clomipramina e gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina potevano dare risultati favorevoli, accompagnati magari ad un trattamento psicoterapeutico. Parallelamente al progresso degli strumenti terapeutici si è rilevato negli ultimi dieci anni un diverso modo di inquadrare i sintomi ossessivo - compulsivi. Aldilà in- fatti del disturbo indice dove tali sintomi si identificano con la sindrome categoriale del DOC, si è visto che altre patologie hanno caratteristiche che le avvicinano ad esso. Si è così sviluppato progressivamente il concetto di spettro o di continuum ossessivo dove alcuni sintomi hanno caratteristiche formali sovrapponibili a quelle del disturbo indice. Il passaggio da un’ottica nosografia di tipo categoriale ad una di tipo dimensionale ha comportato la possibilità di trattare molti altri disturbi con gli stessi strumenti terapeutici che hanno dimostrato la loro efficacia nella cura del DOC. Le ossessioni vengono classicamente definite come idee, pensieri, impulsi, ed immagini caratterizzate da iteratività, estraneità, resistenza e coscienza di malattia. Le compulsioni sono comportamenti con i medesimi caratteri formali delle ossessioni di cui rappresentano spesso una manifestazione associata e secondaria. Sul piano dei contenuti i sintomi ossessivi e compulsivi presentano un’ampia variabilità anche se alcuni gruppi di contenuti tendono a comparire associati al medesimo paziente. Ad esempio ossessioni di contaminazione e rituali di lavaggio tendono a coesistere, così come le ossessioni a carattere sessuale, aggressivo e religioso (Pancheri 1998). I contenuti delle ossessioni sono stati classificati e misurati con l’ausilio di una scala, la Yale-Brown Obsessive Compulsive Scale (Y-BOCS) (Leckman 1997). Un’analisi della psicopatologia del DOC mostra come, sul piano formale, tutti i sintomi ossessivi o compulsivi abbiano caratteristiche comuni assolutamente specifiche che li differenziano da ogni altro sintomo psichiatrico. La prima è rappresentata dal carattere iterativo del contenuto di coscienza o del comportamento. E’ infatti la comparsa ripetitiva con caratteri continui o subcontinui fino all’invasività di vissuti estranei e non desiderati che caratterizza in modo specifico ogni ossessione o compulsione. La seconda è la mancata estinzione del fenomeno ossessivo da parte

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cura parafilie
parafilie
psicoligia clinica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi