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L'ascolto del minore nei procedimenti di separazione e divorzio

Negli ultimi anni ci si è resi conto dei cambiamenti che hanno radicalmente modificato la vita delle famiglie del nostro Paese. Queste variazioni hanno naturalmente avuto delle conseguenze nell’ambito intrafamiliare, con il vissuto degli ex coniugi del fallimento del matrimonio e con il vissuto dei figli che rimangono inevitabilmente coinvolti nei contrasti dei genitori. In ambito giuridico, si è avuta l’introduzione di una importante legge che garantisce al minore coinvolto nei procedimenti di separazione/divorzio, il diritto di esprimere la sua opinione sulle questioni che lo riguardano, in particolare sul tema dell’affidamento. È proprio questo il tema di cui mi sono voluta occupare in questo lavoro: il diritto del minore di essere reso partecipe di ciò che accade alla sua famiglia e quindi alla sua vita ed allo stesso tempo il diritto di esprimere desideri ed opinioni su ciò che egli stesso ritiene più giusto per lui.

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Introduzione Negli ultimi anni ci si è resi conto dei cambiamenti che hanno radicalmente modificato la vita delle famiglie del nostro Paese: basti pensare alla concezione stessa della famiglia, da patriarcale a nucleare, ai diversi stili di vita, alle famiglie ricomposte e quindi alla convivenza di diversi nuclei familiari, ecc. Queste variazioni hanno naturalmente avuto delle conseguenze su più fronti: nell’ambito intrafamiliare, con il vissuto degli ex coniugi del fallimento del matrimonio e con il vissuto dei figli che rimangono inevitabilmente coinvolti nei contrasti dei genitori, nell’ambito giuridico che ha dovuto riconoscere tali modificazioni e adeguare la legislatura alle esigenze della società (Lagazzi, 1994). Sul versante normativo abbiamo assistito all’introduzione della legge sul divorzio, ma soprattutto all’introduzione, nel 2006, di una importante legge che garantisce al minore coinvolto nei procedimenti di separazione/divorzio, il diritto di esprimere la sua opinione sulle questioni che lo riguardano, in particolare sul tema dell’affidamento. È proprio questo il tema di cui mi sono voluta occupare in questo lavoro: il diritto del minore di essere reso partecipe di ciò che accade alla sua famiglia e quindi alla sua vita ed allo stesso tempo il diritto di esprimere desideri ed opinioni su ciò che egli stesso ritiene più giusto per lui. Per molto tempo, infatti, i minori erano tenuti totalmente al di fuori delle decisioni che riguardavano in gran parte anche la loro vita. Per cercare di capire e far capire meglio l’importanza di questa tematica e considerando anche i cambiamenti sopra accennati, ho ritenuto opportuno, in questo lavoro, iniziare a delineare il concetto di famiglia ed i cambiamenti che essa ha subito nel tempo. Mi sono occupata poi anche delle trasformazioni della famiglia al momento della separazione, allo scopo di comprendere meglio i motivi che hanno reso necessario un cambiamento anche in ambito giuridico. Nel secondo capitolo mi sono occupata della parte legislativa dell’ascolto, cercando di dare una panoramica iniziale di come si è arrivati alla legge 54/06 e analizzando le diverse modalità con cui si può procedere all’ascolto. Proprio in questa parte ho scelto di approfondire una specifica modalità di ascolto che rende possibile analizzare e osservare direttamente il ruolo del minore nel suo contesto familiare e le relazioni che intercorrono con 1

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Ilaria Pallagrosi Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.