Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Risorse immateriali e valore

Il presente elaborato affronta un tema di grande attualità per le imprese: la gestione delle risorse immateriali nell’ambito dei processi di creazione del valore. È ormai riconosciuta, sia a livello teorico che in ambito imprenditoriale, l’importanza strategica di tali risorse, le quali, negli attuali contesti competitivi, partecipano in modo determinante allo sviluppo delle imprese.
La dottrina ha messo in evidenza, mediante numerose opere e ricerche, la centralità del patrimonio intangibile aziendale ai fini del raggiungimento dell’eccellenza competitiva. All’interno di questo scritto si fa riferimento ad alcuni dei più significativi contributi resi da prestigiosi studiosi di economia aziendale: l’obiettivo è quello di fornire una sintesi ragionata dei vari orientamenti dottrinali considerati, al fine di garantire una visione il più possibile completa della complessa problematica riguardante il legame tra la dimensione immateriale dell’impresa e il concetto di valore.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo I IL PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE I.1. Cosa s’intende per creazione di valore? La vita di ogni impresa è strettamente legata al concetto di creazione del valore: creare valore è, infatti, la condizione fondamentale affinché l‟impresa possa sopravvivere e svilupparsi nel tempo, ovvero - citando un‟espressione di L. Guatri - “perpetuare se stessa”1. L‟impresa legittima la propria esistenza ed il proprio sviluppo all‟interno del sistema socio-economico di cui fa parte nel momento in cui riesce a soddisfare in modo adeguato le diverse istanze di gruppi e individui, gli stakeholders, i cui comportamenti influenzano in maniera decisiva la sopravvivenza dell‟impresa stessa. L‟impresa, infatti, da tali soggetti (azionisti, clienti, dipendenti, managers, fornitori, finanziatori di capitale di debito, amministrazioni pubbliche, sindacati, ecc.) attrae risorse, contributi e consensi, i quali sono necessari affinché essa possa nascere e svilupparsi nel tempo. Gli stakeholders, a fronte di quanto conferito all‟impresa, si aspettano da quest‟ultima una contropartita tale da giustificare l‟apporto compiuto. L‟impresa deve dunque prodigarsi affinché i benefici percepiti dagli stakeholders siano superiori ai costi da questi sostenuti; in altre parole, l‟impresa - mediante un processo complesso che consideri nella giusta misura tutti gli interessi dei soggetti che interagiscono con essa - deve creare valore, 1 GUATRI L., “Valore e «Intangibles» nella misura della performance aziendale”, Egea, 1997.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Rossi Contatta »

Composta da 224 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 659 click dal 28/05/2010.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.