Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sistema digitale per il rilievo delle scariche parziali in banda ultra larga in trasformatori isolati in resina epossidica

L’elaborato è stato redatto allo scopo di valutare il sistema digitale Techimp PD Base 2 per il rilievo in banda ultra larga delle scariche parziali nei trasformatori isolati in resina epossidica.
Il fine ultimo è stata la verifica in laboratorio dell’acquisizione e dell’elaborazione dei dati da parte dell’apparecchiatura in questione.
I primi sei capitoli del presente lavoro costituiscono la base teorica necessaria per introdurre il lettore al tema “scariche parziali”.
Gli ultimi quattro capitoli descrivono dettagliatamente le funzionalità e le potenzialità del sistema di misura delle scariche parziali Techimp PD Base 2.
L’ultimo capitolo fornisce alcune indicazioni sulle tecniche a banda ultra larga per il rilievo dell’ubicazione dei difetti costruttivi nei trasformatori isolati in resina epossidica.

Mostra/Nascondi contenuto.
1. Introduzione alla diagnostica delle macchine elettriche pag. 21 1.1 GENERALITA’ SULLA DIAGNOSTICA L’energia elettrica è la forma d’energia più diffusa nel mondo industrializzato, tanto che essa viene distribuita capillarmente tramite la rete elettrica e rappresenta un bene primario di difficile sostituzione. L’importanza vitale dell’energia elettrica non balza all’occhio nella vita quotidiana, ma solo nel caso essa venga a mancare, basti pensare che in sua assenza non avremo ospedali funzionanti, non avremo telecomunicazioni e trasporti, insomma il modo di vivere della società arretrerebbe di 200 anni. In questo contesto è importante garantire la continuità del servizio oltre che la qualità della potenza elettrica distribuita e per fare questo è necessario monitorare ed intervenire sulle apparecchiature e sulle macchine elettriche tempestivamente, in modo da prevenire o almeno tentar di prevenire guasti inaspettati che in utenze industriali comportano disservizi e quindi perdite consistenti di danaro. Due esigenze contrastanti sono emerse nel tempo: la “power quality” e la “riduzione dei costi”, quest’ultima a causa della liberalizzazione del mercato elettrico. In questa ottica di esigenze contrastanti è più che mai necessario per garantire entrambe saper stimare la vita utile e/o lo stato di degrado di ogni apparecchiatura critica all’interno dell’impianto al fine di poterne pianificare la sostituzione in modo adeguato. Allo scopo di minimizzare i disservizi e le relative penali imposte dall’ente distributore è necessaria la sostituzione tempestiva dell’apparecchiatura elettrica che si stima sia in fase critica dal punto di vista della vita utile, tuttavia è altrettanto importante non procedere alla sostituzione di un bene, che in un secondo momento si rivela essere ancora adatto al servizio perché sarebbe uno spreco e quindi un’ inutile esborso di danaro. La stima del degrado di un’apparecchiatura elettrica non è una valutazione semplice da eseguire, poiché non costituisce di per se stessa una misura deterministica, ma è un insieme di processi di misura e di valutazione interattivi nei quali conta molto l’esperienza pregressa e la conoscenza della tipologia costruttiva della singola macchina elettrica in prova, come risulterà evidente dalla misura di scariche parziali su trasformatori isolati in resina epossidica di cui si tratta in questa tesi. Si distinguono sin da subito due aspetti delle misure, cioè si definiscono due tipologie di osservazioni sulle macchine elettriche:  Diagnostica significa la determinazione della natura o della sede di un mal funzionamento in una apparecchiatura sulla base della valutazione di alcuni parametri correlati al malfunzionamento;  Monitoraggio significa invece verifica ed osservazione dell’andamento di determinati fenomeni nel tempo. Il monitoraggio, infatti, è un’osservazione continua di un fenomeno legato ad un mal funzionamento di un’apparecchiatura elettrica, mentre la diagnostica è un’osservazione limitata nel tempo, che però deve poter fornire informazioni sufficienti per decidere.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Luca Bottega Contatta »

Composta da 317 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 708 click dal 10/06/2010.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.