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Le sfumature della vita

Ho voluto intraprendere questo percorso di arte terapia, finalizzata alla cura di bambini disabili affetti da autismo, perché i bambini più degli adulti, vedono il mondo con occhi diversi; stabilire un rapporto giocoso con loro è già terapeutico di per sé.
Nel corso delle mie ricerche, ho potuto constatare come l’arte terapia, sia una disciplina che viene usata con ottimi risultati in centri specializzati nella cura dei disordini generalizzati nello sviluppo, di cui fa parte appunto lo spettro autistico.
Parlo di cura perché al contrario di molti scienziati e scettici, che pensano che questi soggetti siano irrecuperabili e quindi destinati ad essere etichettati “andicappati” per tutta la vita, io credo fortemente che l’arte terapia unita ad altri metodi scientifici e soprattutto alla dedizione e all’affetto di personale qualificato, possa aiutarli a migliorare la loro condizione di vita.
Nella mia ricerca voglio descrivere quali sono inizialmente i sintomi e come si sviluppano nel corso degli anni , come i bambini si relazionano con gli altri e soprattutto con i genitori con i quali tendono ad avere un rapporto distaccato, infatti da testimonianze si è potuto riscontrare che questi bambini tendono a non dimostrare alcuna forma di affetto.
Il loro fare stereotipato, la loro apparente durezza, non è voluta , ma è una reazione a loro mondo interno.

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3 INTRODUZIONE. Ho scelto di intraprendere il percorso di arte-terapia e penso che l’espressione artistica, sia un mezzo importante, per liberarci dalle paure inconsce che inconsapevolmente ci portiamo a volte per tutta una vita. Dipingere è raccontare e raccontarsi…………….. Non importa produrre delle belle opere, solo per il gusto di essere apprezzati e acclamati se non ci mettiamo una parte di noi. I bambini normodotati e disabili, meglio degli adulti, sembrano aver “scoperto”, che il disegno e il colore, non sono solo un gioco; ma un mezzo “necessario” per esprimere i loro pensieri e comunicare quello che sentono agli adulti. La molla che mi ha spinto a intraprendere queste ricerche, è l’immensa fiducia che nutro per questo “miracoloso strumento “ di benessere: l’arte. A questo riguardo, desidero citare le parole di Louise Bourgeois , sottolineando che l’atto espressivo, aiuta avvolte più di mille parole, a esprimere emozioni che diversamente verrebbero fuori con il dialogo. “Tutto quello che produco è ispirato ai primi anni di vita. Ogni giorno devi disfarti del tuo passato, oppure accettarlo, e se non riesci diventi scultrice…” Louise Bourgeois. Ho scelto di parlare dei bambini autistici che più di altri hanno bisogno di essere capiti. Nella loro “apparente normalità” possono insegnarci che nonostante la loro disabilità “nascosta”; sanno trasmette delle splendide emozioni.

Laurea liv.I

Facoltà: Arte Visive e Discipline dello Spettacolo

Autore: Luisa Calleri Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1739 click dal 15/05/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.