Skip to content

L'economia ai tempi delle crisi. Etica e nuovi modelli di sviluppo.

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Camarda
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Fabrizio Sciacca
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 304

Today the global crisis that has hit world finance, American first and then worldwide, now has pervaded all spheres of the social and the productive. Easy credit, which produced a large quantity of securities and toxic polluters of economic production, connected to a collapse of confidence in the whole economic system, ended up in producing a devastating setback in consumption and, therefore, of the world economy. Although the recent tentative signs of recovery do predict a more positive future the situation is spill out from this disaster. Socio-economic indicators point to nothing good for the future because what is lacking is ideas, not their theoretical formulation as in their practical implementation, useful not only in breaching of the problem, but also points that will serve a different future for the entire global economic structure. But what is the absolute limit for thinking in contemporary socio-economic-production in seeking ways to provide a reasonable path to long-term development?. A careful analysis on the close interrelationship between the factors of consumption and productivity in close correlation with technological innovation is fundamental to an understanding. The crisis of production systems, especially in the West, originates from two main factors. The first consideration is, with the lure of getting an increasingly higher level of profits, through the achievement of an increasingly problematic degree of productivity, favored by incessant revolutionary technological innovations introduced over the last sixty - seventy years. The second related phenomenon as a consequence of the first, is the high penetration achieved by consumption in the socio-economic systems, which does not only have a cultural context but has also significantly changed the perception of well being that until then had been had in the pre – consumerist period. Looking at the various cyclical phases that have characterized the world of production from the Thirties until today, it must be highlighted that the contradictions that have characterized, and still characterize, the world of production from the human factor in decision in the production. The distinction must be made between the American model of production, based on a holistic array of consumerism, and the European production model, especially the Italian one, where the importance of territory and history that characterizes production has come to influence not just on the qualitative side both the product and the people involved in their implementation.
There has been a continuing relationship with the emergence of the phenomenon of speculative development as a leitmotif of the last twenty years. The abolition of legislation to control economic and financial activities over the past two decades has fostered the emergence of financial monsters that have engulfed structures considered so far considered unsinkable. Through the study and analysis of potential leakage provided by authors who have focused much on the phenomenon, such as Krugman, Stiglitz, Friedman, Shiller, a resolution is traced that adheres firmly to economic and philosophical classical solutions advanced by these scholars, as well as others however, which would appear not to provide any escape from the problem. However, building on ideas and
assumptions and experiences in specific contexts a new development paradigm may be delineated, or at least perceived which seeks to take into account the considerations previously made.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Seppure immersi nella cronaca, privi dunque del distacco che solo il tempo può dare, siamo in molti a nutrire un sospetto assai fondato: la presente crisi, nonostante sia assodata l‟origine dovuta a storture strutturali presenti nel sistema economico attuale, tuttavia sembra che tragga anche origine da una errata concezione della cosiddetta libertà d‟azione. Intesa in tale prospettiva non come un elemento vivifico dal punto di vista sociale, ma come elemento scevro da qualsiasi considerazione etica o umana, rivendicata impropriamente nel corso della storia. Il fare soldi con i soldi sembra oramai, sull‟onda di una coatta uniformazione al consumo sempre più irrazionale1, aver fatto presa su ogni aspetto dell‟uomo; tanto è vero che i recenti scandali finanziari, venuti alla luce grazie alle sempre più virulente indagini giudiziarie che stanno svelando i cupi retroscena con cui il capitombolo economico odierno, pongono più di un interrogativo sull‟operato dei cosiddetti agenti economici. Perseguendo il raggiungimento dell‟obbiettivo di un facile arricchimento, il quale ha velocizzato la ricerca degli scopi prefissi, l‟individuo sembra che abbia pure accantonato, con la fine degli schemi ideologici della guerra fredda, la tematica di un sincero e condiviso criterio di giustizia. Non che questo sia scomparso dal dibattito culturale contemporaneo, considerando i numerosi lavoro scientifici e speculativi prodotti in merito, ma sembra che il problema di un giustizia più equa e coerente con la sua natura solidale, così come affermatasi nel corso degli ultimi duecento anni, sia stata posta in un ordine secondario rispetto alla priorità principale di conseguire un elevato status reddituale. In questa prospettiva, se prima veniva considerata immorale un‟azione svolta, pur nell‟atto di conseguire un vantaggio a detrimento degli altri, oggi, nella fattispecie distorta di un «utilitarismo» senza alcun fondamento morale, viene quasi del tutto apprezzato o quantomeno giudicato conveniente in quella determinata situazione dal sentire comune. Se, in questo contesto, si prende ad esempio il principio della proprietà privata, cardine del pensiero socio-economico moderno, ci si rende conto che l‟asserzione resa poc‟anzi trova un suo fondamento. Procedendo alla sua assolutizzazione, fino ad escludere qualsiasi forma di controllo morale da parte della comunità, il sentire comune corre seriamente il rischio di vedere vanificati gli effetti benefici scaturenti dal principio, tanto da mettere in cattiva luce un‟ idea che è, che lo sarà ancora per lungo tempo, il cardine dell‟economia contemporanea. La cattiva o la errata interpretazione di un concetto, così come insegna il processo storico-evolutivo dell‟uomo, può portare a commettere errori, che prima o poi avranno conseguenze funeste nella creazione del bagaglio conoscitivo di ognuno. 1 Il quale comunque prevede l‟acquisto di beni, anche indebitandosi, non necessari ed effimeri, solo perché lo status sociale ricoperto lo impone, come vedremo tra breve.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antropocentrismo sociale
automatismo
capitalismo sociale
crescita
crisi
crisi del '29
economia
economia del dono
etica
fordismo
green economy
manager
mutui subprime
narrazione della crisi
nuovi modelli di sviluppo
progresso
re-engineering
soluzioni economiche classiche
speculazione
stock options
territorio
toyotismo
tribalismo di stato
urbanizzazione moderna

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi