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Crisi e maschilità tra costruzione e realtà. Conseguenze e possibili soluzioni.

Probabilmente parlare di crisi di maschilità oggi suona discordante, esagerato o inutile per chi non la studia direttamente.
La crisi della maschilità oggi esiste o è creata dal nulla? Cosa ci dice il maschio a tal proposito? Cosa ci dice la società?
Sarà forse tutto un espediente che i mass media utilizzano per diffondere infelicità? E se esiste, in cosa consiste, esattamente? Quali punti deboli attacca nel maschio? Ma soprattutto, di che colore devono essere le lenti degli occhiali che indosseremo per accorgerci di lei, per filtrarne gli indicatori?
Oggigiorno, i mass media deridono una figura maschile che talvolta si fa sottomettere dal potere femminile, mentre la sociologia denuncia una crisi della maschilità indotta proprio dallo sfondo mediatico, dai mezzi di comunicazione, che oggettivizzano il concetto di maschilità, incarnato nel corpo maschile, il quale viene posto sotto i riflettori, medicalizzato, tenuto sotto regime di controllo e plasmato secondo mode e tendenze di stili di vita.
Nella mia tesi propongo un percorso che va dal concetto di maschilità dal punto di vista biologico e sociale alla valenza dei mezzi di comunicazione nel plasmare la maschilità, dalla paternità e patriarcato alle teorizzazioni sul corpo maschile e sullo sport, dall'attività ambivalente a malattie psicologiche, tra cui dipendenza da sport, ortoressia e vigoressia/bigoressia o sindrome di Adone.

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5 1. Teorie e differenze di genere. Un particolare sguardo alla maschilità “Per comprendere la genesi delle maschilità contemporanee si deve possedere una mappa delle tendenze della crisi dell’ordinamento dei generi” (Connell, 1995, p. 75) Tenendo conto del genere come di un importante concetto di analisi per capire la maschilità, riporto qui un discorso che ha tutta l’intenzione di parlarne in modo semplice e chiaro, e che rispecchia anche una mia chiave di lettura sull’argomento. La storia e le società passate ci insegnano che due sono le polarità nel genere umano: l’uomo e la donna. Il genere di una persona può essere analizzato prendendo in considerazione principalmente tre elementi: Il sesso, ovvero gli attributi strettamente legati alla fisicità e alla biologia della persona; L’identità, ovvero la percezione che la persona ha di sé e che porta a dire “io sono uomo” o “io sono donna”; Il ruolo sociale attribuito alla persona, che viene percepita da altri con l’etichetta di “uomo” o “donna”. Oggi l’ identità di genere è interpretabile attraverso due principali teorie.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Milvia Spinetta Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2992 click dal 11/06/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.