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Analisi del benessere organizzativo percepito dagli operatori sanitari impegnati in un reparto differenziato per intensità di cure

In questo elaborato descriverò come il concetto di si è sviluppato e strutturato sul piano storico attraverso le normative fino, e soprattutto grazie, al contributo del dipartimento della funzione pubblica che attraverso il programma Cantieri, ha messo a disposizione delle Amministrazioni Pubbliche un modello, uno strumento per analizzare il benessere percepito dai propri dipendenti.
Successivamente illustrerò quale è il programma sanitario e assistenziale che la regione Toscana sta mettendo in atto attraverso la L.R. 40/2005 e il piano sanitario regionale che prevede l’istituzione di un modello assistenziale strutturato per intensità di cura e quello che, alla luce di ciò, è stato fatto nella Azienda Sanitaria di Livorno, nel presidio ospedaliero di Piombino e precisamente presso l’Unità Operativa di Medicina Generale dove ho effettuato l’indagine.
In seguito a questo cambiamento intendo sia utile analizzare il benessere organizzativo dei dipendenti che vi operano e per far ciò ho strutturato un questionario di rilevazione seguendo le indicazioni dettate dal programma Cantieri, che analizzano alcune dimensioni; successivamente ho somministrato tale questionario agli infermieri e analizzato i dati emersi.
Una volta inquadrate le criticità emerse, illustrerò quali sono secondo me gli strumenti da utilizzare per risolverle con il fine di migliorare l’ambiente di lavoro e accrescere lo stato di benessere degli operatori stessi.

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4 Premessa Il benessere organizzativo, la salute e la qualità della vita negli ambienti di lavoro sono tematiche oggi di grande interesse e vertice dell’attenzione della società. Possiamo intendere il benessere organizzativo come la capacità di una organizzazione di promuovere e mantenere il più alto grado di benessere fisico, psichico e sociale dei lavoratori per tutti i ruoli e i livelli.1 Il concetto di benessere organizzativo si riferisce quindi al modo in cui una persona sente di appartenere all’organizzazione, perché ne condivide i valori, le pratiche, i linguaggi e di conseguenza trova motivazione e significato nel suo lavoro. Oggi non basta che le imprese investano in innovazione tecnologica, immagine, efficienza in modo da ottenere il miglior risultato con minimo investimento, ma al fianco di tutto ciò è anche necessario sviluppare competenze legate alla dimensione emozionale e soprattutto tenere conto dell’ambiente e del clima in cui i dipendenti si trovano a dover lavorare ogni giorno. Infatti con il termine di salute organizzativa, possiamo intendere anche la capacità di un’organizzazione di essere non soltanto efficace e produttiva, ma anche di svilupparsi promuovendo, mantenendo e migliorando il benessere fisico, psicologico e sociale di coloro che vi operano. 2 Tale principio è stato oggetto di studio e di intervento da parte della Pubblica Amministrazione, sia per ricercare lo strumento migliore che potesse garantire la massima efficienza, efficacia, economicità ma e soprattutto in considerazione del fatto che sviluppare il tema del Benessere Organizzativo implica sì un sistema gestionale più faticoso e complesso rispetto al tradizionale, ma molte ricerche hanno dimostrato che a medio e lungo termine migliora l’efficienza, la professionalità e non per ultimo la produttività. Attraverso questo lavoro intendo quindi effettuare una analisi del benessere percepito dagli operatori sanitari impegnati in un reparto differenziato per intensità di cura perché ritengo che, di fronte ai numerosi cambiamenti avvenuti e che avverranno negli enti pubblici e soprattutto nel settore sanitario, sia di importanza fondamentale che tutti gli attori impegnati in un’organizzazione siano soddisfatti del loro operato e soprattutto del luogo dove svolgono le loro funzioni. 1 Benessere organizzativo, F. Avallone, M. Bonaretti, Rubettino, 2003, pag. 24 2 Lineamenti di organizzazione e gestione delle risorse umane, F. Bochicchio, T. Di Sabato, Movimedia , Lecce, pag 143

Tesi di Master

Autore: Gianni Giannini Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

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