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Il nuovo artista multimediale: sperimentazione

Il lavoro di tesi presenta la proposta di un nuovo tipo di artista che, grazie alle moderne tecnologie digitali, contamina la creazione musicale con quella visuale secondo canoni da lui stesso ideati. Inoltre l'artista, attraverso il web, si mette in comunicazione con i fruitori della sua opera, che possono interagire direttamente con l'autore.
Questi obiettivi sono stati realizzati attraverso lo sviluppo di un sito web tramite il CMS (Content Management System) Drupal, strumento che permette la creazione di siti web dinamici e professionali con l'utilizzo di PHP, MySQL e CSS.
Inoltre ampia parte della tesi viene dedicata all'argomento dell'elaborazione musicale digitale, citando i più famosi software di editing audio e video.
La parte introduttiva è arricchita inoltre con un capitolo dedicato all'Arte Digitale nelle sue varie forme ed accezioni (Bio Art, Net Art, Visual Art, ecc.).

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- 1 - CAPITOLO 1: La multimedialità e l’arte nella storia Il primo esempio di multimedialità risale alle origini dell’uomo ed ha luogo nella Francia sud-occidentale. A Lascaux si hanno i primi esempi di graffiti e dobbiamo cercare di immaginare l’esperienza di questi uomini preistorici mentre entrano in questo complesso di grotte, il rumore prodotto dal gocciolamento dell’acqua che percola attraverso il soffitto, il fuoco che crepita e crea movimenti di luce, il rumore sordo dato dai passi nella profondità della terra e quei primissimi disegni che raffigurano scene di caccia che si muovono sotto il riflesso del fuoco. Con un ampio salto temporale, la stessa idea di multimedialità la troviamo, fin dal V secolo a.C., nelle opere teatrali greche. [Molteni] Come è noto, musica e poesia furono strettamente unite in Grecia. Presumibilmente intorno al IX secolo a.C. in Omero (rappresentato come cantore cieco che si accompagna con la cetra) parole e musica nacquero contemporaneamente dal cuore di un solo artista. Nel contempo acquistava importanza e si avviava a perfezione la danza, l’arte che esprime i sentimenti per mezzo del gesto. Questi tre elementi (musica, poesia e danza) si fusero poi in un solo complesso artistico da cui si sviluppò la tragedia, elemento caratterizzante l’opera teatrale greca. La tragedia nacque intorno al VI secolo a.C. in onore del dio Dioniso, il quale veniva festeggiato con danze, canti e feste. Il nucleo d’origine della tragedia è costituito dai cori tragici cioè le pratiche di danza e canto. [Capri] L’eredità ellenica venne accolta da numerosi popoli, fra cui i romani. A Roma il teatro assunse un grande significato, in quanto permise al popolo di sfuggire alla povertà ed alla frustrazione, regalandosi brevi momenti di svago.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Stefano Pozzi Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4272 click dal 18/06/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.