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La democrazia e le sue controindicazioni: il caso Enel-Civitavecchia

L’inizio di questo lavoro ha origine del gennaio del 2007, quando, scorrendo le pagine del sito internet della Facoltà di Scienze della Comunicazione, notai ,tra le news, la “chiamata di ricerca” sul fenomeno Nimby (not in my backyard): una tematica che riesce ad unire indissolubilmente due mie grandi passioni, la politica e la difesa dell’ambiente.
Ritengo, infatti, che la nostra generazione non possa disinteressarsi alla politica, che pervade e decide gran parte della nostra vita e del nostro futuro; e non possa neanche disinteressarsi alla più grande sfida dell’uomo moderno: sopravvivere agli effetti della propria civilizzazione.
Da quel 2007 iniziò un lungo percorso di studio (conclusosi pochi mesi fa) sull’opposizione che la riconversione a carbone della centrale di Torre Valdaliga Nord (Civitavecchia) incontrò da parte della popolazione locale.
Enel, responsabile dell’opera, affidò, infatti, al neonato CAMBIO (osservatorio Osservatorio sulla comunicazione ambientale) il compito di intavolare una ricerca in grado di analizzare i meccanismi alla base dei conflitti originati dalle grandi opere.
Da questa collaborazione nasce la volontà di aprire una piccola riflessione su ciò che è stata, ciò che è, e ciò che sarà la democrazia.
Il primo capitolo “Democrazia: dalla sua nascita ad oggi”, tratterà della differenza tra l’ideale e il reale della democrazia, per poi descrivere come sia stata interpretata nel corso della storia umana: da Atene a Parigi, passando per Firenze, fino ai giungere nel nuovo millennio.
Il secondo capitolo “Democrazia in Italia: approcci decisionali tra crisi della politica ed effetto Nimby”, illustrerà i diversi modelli decisionali con particolare riferimento ai casi Nimby, dei quali si illustreranno le cause, con particolare riferimento al contesto italiano, e come possono esser gestiti nel modo migliore questi conflitti.
Sempre nel secondo capitolo, si continuerà ad illustrare l’ambito nazionale tramite un’analisi della crisi politica, per poi comprendere come la riforma del Titolo V della Costituzione abbia avuto influenze sull’assetto italiana.
L’ultimo capitolo è dedicato al caso Enel-Civitavecchia: lo studio parte dalla descrizione del contesto sociale, economico e politico della città portuale, per poi addentrarsi nella vicenda, riportandone i punti salienti.
Le ultime pagine, infine, tentano di dare un’interpretazione della democrazia “civitavecchiese”, formulandone un modello esplicativo.
E’ davvero in crisi la democrazia, e il fenomeno Nimby ne è una palese controindicazione? Si può decidere con la piena condivisione di tutti? Cosa ci può insegnare l’esperienza di Civitavecchia?

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LA DEMOCRAZIA E LE SUE CONTROINDICAZIONI: IL CASO ENEL-CIVITAVECCHIA 10 CAPITOLO I DEMOCRAZIA, DALLA SUA NASCITA AD OGGI

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marco Campagna Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 587 click dal 25/06/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.