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Il voto sprecato. Un'analisi empirica

Analisi empirica del voto degli elettori in alcuni sistemi elettorali provenienti da un cambio del sistema elettorale. Verifica dell'apprendimento degli effetti meccanici dei sistemi elettorali da parte dell'elettorale. Raccolta percentuali voto sprecato, ampiezza della circosrizione di alcuni sistemi elettorali. Verifica dell'apprendimento tramite correlazione

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  I SISTEMI ELETTORALI I sistemi elettorali determinano come i voti sono trasformati in seggi, influenzano il comportamento dell’elettore, e orientano la scelta prevalentemente verso il partito o verso il candidato. Per quanto riguarda la traduzione dei voti in seggi la distinzione principale nei sistemi elettorali è tra rappresentanza proporzionale e rappresentanza maggioritaria. Alla base di questi due sistemi ci sono queste caratteristiche: nei sistemi maggioritari il vincitore prende tutto ossia conquista tutti i seggi presenti in un determinato distretto elettorale; in quelli proporzionali i seggi sono al contrario spartiti tra coloro che ricevono una quota sufficiente di voti. I sistemi maggioritari sono solitamente uninominali, ossia nel distretto viene assegnato un unico seggio. La scelta dell’elettore è pertanto canalizzata e alla fine ristretta ad una decisione fra due candidati. Nei sistemi proporzionali per gli elettori il ventaglio di alternative prese in considerazione può essere ampio. Si può definire che un sistema maggioritario sia maggioritario se il voto si esprime in collegi (di regola uninominali) nei quali il vincitore è chi taglia primo il traguardo. Al contrario ogni sistema nel quale il voto si esprime in collegi plurinominali (da due seggi in su) e produce vincitori (da due in poi) eletti sulla base del più alto numero di voti, è un sistema proporzionale. I SISTEMI MAGGIORITARI I sistemi maggioritari non puntano a un parlamento che rifletta la distribuzione dei voti, ma essi mirano a produrre un chiaro vincitore. Il loro intento non è solo di eleggere un parlamento ma anche di eleggere contestualmente un governo. Nell’assegnazione dei seggi privilegiano l’orientamento di maggioranza. All’interno di questi sistemi la principale differenza è se richiedano una maggioranza relativa (detta anche plurality: quel pacchetto di voti che supera tutti gli altri anche se resta sotto il 50%) o una maggioranza assoluta (ossia il 50% più 1 dei voti). In entrambi i casi troviamo generalmente collegi uninominali; ovvero un

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Della Sala Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 717 click dal 02/07/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.