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Dalle idee alle collezioni: il vintage approda da Marina Yachting e l'organizzazione dell'ufficio prodotto

Nella società di oggi sempre più il settore della moda sta attirando a sé l’interesse di tutte le categorie sociali. È lontana l’idea della moda come passione riservata unicamente ad un’élite, ora si parla di moda come fenomeno di consumo allargato.
Il mercato sta cambiando e le aziende si muovono con nuove idee di management e con nuovi desideri da comunicare ai consumatori attraverso il prodotto. I riflettori sono accesi sulla qualità, sulla comunicabilità, sull’ idea-desiderio che nasce da esso.
Non si può trascurare la trasformazione avvenuta nel consumatore, sempre più esperto, consapevole delle caratteristiche dei prodotti, dell’importanza di un proprio stile personale che viene dalla scelta degli abiti che indossa; è critico e conosce bene i meccanismi comunicativi della rappresentazione pubblica di sé stesso attraverso ciò che indossa; ricerca emozioni, storie che lo facciano innamorare, idee evocative.
Raggiungere il nuovo mercato per l’impresa moda attuale vuol dire puntare sulla progettazione non solo degli aspetti estetici ma anche di quelli tecnici, economici, del marketing, della comunicazione e della distribuzione, indirizzati alla creazione di un unico stile inconfondibile.
È il caso del brand Marina Yachting: il marchio vuole evocare uno stile riconducibile al “marina life-style” e questo attraverso il ripetersi di stilemi marinareschi nella marca, nella comunicazione, nella pubblicità, nell’immagine del prodotto, nel punto vendita. L’idea è creare abiti in linea con un modo di vivere e pensare vero e reale, fortemente legato al territorio italiano. In particolare la collezione uomo 1972 esprime le grandi emozioni che arrivano dal mare che si legano ai tessuti in stile grezzo trattati in modo da divenir vintage, per trasformarsi in oggetti mutati dal mare stesso.
Un’identità molto precisa per il cliente Marina Yachting che si vuole differenziare dal fast-fashion e dal pronto moda, richiede qualità nei materiali, fedeltà alla tradizione mescolata alla novità nei modelli con dettagli che fanno tendenza. Ricerca quindi l’originalità nel prodotto, il capo unico, particolare, con una precisa idea di stile. In quest’ottica Marina Yachting orienta le sue collezioni, nate dalla creatività di stilisti e product managers ancorati alla storia del marchio con un occhio sempre fisso alla modernità e alla globalizzazione.
“Dalle idee alle collezioni” è il filo conduttore dell’esperienza manageriale di questo caso che ci porterà a capire l’importanza, per questo nuovo mercato della moda, di una buona convivenza tra creatività ed esperienza nel prodotto assieme all’offerta globale di relazione diretta con il consumatore.

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8 CAPITOLO 1 Definizione e valore della marca 1 Durante gli anni ‟70, a seguito dello shock petrolifero e dei disordini sociali del ‟68, si passa dall‟orientamento alla vendita, all‟orientamento al marketing2. Il consumatore è spinto a cercare qualcosa di diverso nei prodotti che compra, non si ferma più alla qualità del bene e al modello culturale ma si rende soggetto attivo della relazione, ricercando una valenza simbolica in ciò che acquista. L‟aspetto immateriale, simbolico, del bene prodotto acquista un‟importanza crescente. La marca è una forma di conoscenza, e come tale si muove attraverso una rete condivisa di esperienze e significati tra i diversi utenti che ne fanno uso. “[…]non è più il prodotto ma il marchio l’elemento determinante. Il punto d’attrazione così forte che esalta qualsiasi cosa contenga: accessori, abbigliamento, profumi. Se Gucci o Prada desiderassero sfilare in Tibet, la gente andrebbe comunque lì a vederli. […]” Franca Sozzani3 Nel campo della moda la marca rappresenta sempre più il punto attorno al quale ruotano le strategie aziendali data la sua funzione di accrescimento del valore del bene. Il management del brand rappresenta l‟insieme di caratteristiche tangibili e di valori intangibili (identità di marca) che il cliente può rilevare e distinguere sul mercato rispetto agli altri brand. Kotler definisce marca “ un nome, termine o simbolo o disegno o combinazione di essi che mira a identificare un bene o un servizio di uno o più venditori e a differenziarli da quelli dei concorrenti”.4 1 Saviolo, Testa, Le imprese del sistema moda. Il management al servizio della creatività, 2005 pag. 159-168 2 P.M. Kotler, Marketing Management, Prentice-Hall,1997 3 Intervista a Franca Sozzoni a cura di Ferrè G. in Corriere Economia, 24 Novembre 2003 4 Kotler,1997, op.cit.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Stefania Rizzato Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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