Skip to content

Il Patto sui diritti civili e politici e i diritti inderogabili

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Zangaro
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: andrea cannone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

La presenza di crisi o di conflitti è stata spesso invocata dagli Stati, come base giuridica per la sospensione di taluni diritti umani, al fine di poter fronteggiare situazioni di emergenza in grado di minacciare la sicurezza e l’ordine pubblico della nazione. Il Patto sui diritti civili e politici (d’ora innanzi il Patto), approvato il 16 dicembre del 1966 con la Risoluzione n. 2200 A (XXІ) , all’art. 4 , in merito alla possibilità di derogare ai diritti in esso contenuti, fa genericamente riferimento al “caso di pericolo pubblico eccezionale”. Il trattato in esame fornisce, dunque, gli strumenti attraverso cui gli Stati Parte accettano di limitare e di procedimentalizzare la facoltà di ricorso unilaterale a detta clausola.
Tuttavia, nonostante la previsione di un nucleo di diritti assolutamente inderogabili, la genericità di una siffatta espressione pone il pericolo di aprire la strada a discrezionalità — e quindi ad un suo possibile abuso — da parte degli Stati in merito al suo utilizzo. Per cui, dinanzi ad una tale prospettiva, appare quanto mai indispensabile definire in modo chiaro i contorni di una siffatta previsione normativa.
Lo studio che si farà nei capitoli seguenti partirà da un esame relativo alla vincolatività del Patto negli ordinamenti interni, con particolare riguardo all’ordinamento italiano. Comprendere fino a che punto le disposizioni del Patto possono vincolare i singoli Stati nelle proprie scelte governative, serve a misurarne il grado di penetrazione dei relativi obblighi e, conseguentemente, del regime derogatorio.
Si proseguirà, poi, attraverso l’esame del sistema di controllo previsto dal Patto e l’organo a ciò precipuamente preposto, ovvero il Comitato sui diritti civili e politici (d’ora innanzi il Comitato).
Si procederà, quindi, ad un’analisi del significato e della portata dell’art. 4 e dei limiti alla sua applicabilità. Si porrà, dunque, l’accento sui diritti assolutamente inderogabili, ovvero il diritto alla vita ex art. 6, il divieto di tortura e di pene o trattamenti inumani e degradanti ex art. 7, il divieto di tratta degli esseri umani ex art. 8, il principio di legalità ex art. 15, il diritto di riconoscimento della personalità giuridica ex art. 16, la libertà di pensiero, di coscienza e di religione ex art. 18. Infine, sarà oggetto di esame la situazione mediorientale, con particolare riferimento ai governi della Siria e dell’Egitto, che costituiscono un esempio emblematico di come la proclamazione di uno stato di emergenza in base al sistema previsto dal Patto, possa, de facto, perdere qualsiasi contorno di legittimità, nel momento in cui uno stato contingente, si traduce in uno stato permanente di emergenza pubblica, che legittima la violazione sistematica di qualsiasi diritto umano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE La presenza di crisi o di conflitti è stata spesso invocata dagli Stati come base giuridica per la sospensione di taluni diritti umani, al fine di poter fronteggiare situazioni di emergenza in grado di minacciare la sicurezza e l‘ordine pubblico della nazione. In altre parole, si tratta di situazioni in cui le disposizioni costituzionali di applicazione ―normale‖, concernenti le relazioni tra potere pubblico e protezione dei diritti dei singoli, divengono insufficienti per affrontare una situazione di emergenza che sembra potersi risolvere solo se i poteri pubblici utilizzano metodi che, in principio, sono esclusi dalle previsioni costituzionali. Il Patto sui diritti civili e politici (d‘ora innanzi il Patto), approvato il 16 dicembre del 1966 con la Risoluzione n. 2200 A (XXІ)1, all‘art. 4 , in merito alla possibilità di derogare ai diritti in esso contenuti, fa genericamente riferimento al ―caso di pericolo pubblico eccezionale‖. Il trattato in esame fornisce, dunque, gli strumenti attraverso cui gli 1 Il testo del Patto è reperibile al sito http://www2.ohchr.org/english/law/ccps.htm , mentre per uno studio introduttivo si consulti F. CAPOTORTI, Studio introduttivo ai Patti internazionali sui diritti dell’uomo, Padova, 1967, p. 10 ss; G. CATALDI, Le deroghe ai diritti umani in stato di emergenza, in Pineschi L. (a cura di), La tutela internazionale dei diritti umani: norme, garanzie, prassi, Milano, 2006, p. 752 ss; P. MORI, Convenzione europea dei diritti dell’uomo, Patto delle Nazioni Unite e Costituzione italiana, in Rivista di diritto internazionale, 1983, p. 306 ss.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

art. 4 del patto sui diritti civili e politici
clausola di deroga
comitato sui diritti civili e politici
diritti inderogabili
general comments
patto sui diritti civili e politici
ricorsi individuali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi