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La presa in carico del paziente pediatrico in assistenza domiciliare infermieristica: proposta di uno strumento per l'accertamento

Background: attualmente le Adi (Assistenza domiciliare Integrata) dei Distretti Socio Sanitari si occupano prevalentemente di adulti in particolar modo di anziani. L’assistenza rivolta al bambino tratta un numero molto esiguo di casi se si esclude qualche realtà ma in riferimento alle cure palliative pediatriche.
L’assistenza pediatrica domiciliare è un campo che però si sta recentemente sviluppando, seppur fra molte difficoltà, soprattutto sulla spinta delle malattie cronico-degenerative in età pediatrica determinate anche da uno sviluppo tecnico scientifico che permette la sopravvivenza di bambini che un tempo sarebbero stati destinati a morire.
L’infermiere si trova attualmente a dover gestire ed assistere questi bambini con strumenti informativi non adeguati, schede di accertamento e cartelle infermieristiche; in molte Adi si utilizza documentazione infermieristica costruita per l’anziano o proveniente dall’ambito ospedaliero.

Obiettivo: il presente lavoro di tesi ha voluto costruire uno strumento adeguato per l’accertamento dei bisogni assistenziali del bambino.

Metodologia: dopo una revisione bibliografica ed un indagine sul campo che ha coinvolto i maggiori ospedali pediatrici in Italia e le realtà domiciliari maggiormente rappresentative si è deciso di costruire una scheda di accertamento sulla base di un modello per l’infermieristica pediatrica domiciliare: il modello di Nottingham.

Risultati: Abbiamo modificato ed adattato al contesto italiano la scheda di accertamento proposta dal modello.

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4 INTRODUZIONE ”Il bambino è una totalità e non una somma di fattori autonomi l’uno rispetto all’altro(….).Fisico e mentale, affettività e intelligenza non sono divisi in compartimenti stagni,ma sono interdipendenti. Il bambino è un soggetto in divenire che si completa in stretta relazione con le persone che lo circondano e influenzano, che per di più va inserito in un contesto sociale che lascia su di lui il suo segno.” (Benjamin, 1978). Analizzando la nostra personale situazione lavorativa in Assistenza domiciliare abbiamo rilevato l‟esigenza di proporre l‟inserimento di una scheda di accertamento infermieristico pediatrica studiata sui bisogni specifici del bambino e della sua età evolutiva, in modo che da parte del personale infermieristico venisse fornito un contributo professionale e da ciò prendesse il via l‟attuazione della multidisciplinarietà e contemporaneamente il riconoscimento del ruolo dell‟infermiere. Per fare ciò, dopo una ricerca in letteratura ed una ricerca diretta di documentazione infermieristica, abbiamo deciso di ispirarci ad un modello sviluppato in Gran Bretagna per l‟infermieristica pediatrica domiciliare: il modello di Nottingham. Il destinatario è il bambino con patologia cronico/degenerativa e/o terminale eleggibile alle cure domiciliari integrate (ADI). Oggi il territorio si occupa prevalentemente di assistenza a patologie tipiche dell‟età adulta e degli anziani in particolare e perciò è chiaro come la differenziazione con patologie rare ed ereditarie ponga approcci e ricerca di soluzioni radicalmente diverse. L‟applicazione di una cartella

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Mariolina Chiarin Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.