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Le rappresentazioni della integrazione europea: aspetti cognitivi e operativi nella europeizzazione della vita quotidiana

Una ricerca sul campo sulla europeizzazione e la tecnologizzazione svolta a Roma e Montebelluna (Tv), nell'anno 1998-99.
Il lettore troverà nell'edizione su internet: L'impianto di ricerca teorico e metodologico. Le fasi di redazione del campione e i dati relativi al campione stesso. Il questionario di ricerca con le fonti di origine degli items di domanda. La costruzione degli indici e gli indici stessi. Tutti i dati finali analiticamente commentati
1. Presentazione
1.1. Finalità della ricerca
La globalizzazione degli spazi di riferimento dei soggetti economici e delle realtà territoriali, delle identità socio-politiche e delle forze che le rappresentano, il processo di formazione di una struttura socio-politico-economica come l'Unione Europea provoca effetti sia sul soggetto/individuo sia sulle realtà istituzionali, partitiche, economiche.
Interessante ed attuale abbiamo ritenuto potesse essere uno studio sugli effetti di tali fenomeni, associati anche alla analisi dei fattori di amplificazione e accelerazione che pensiamo possano essere dati agli stessi dalla digitalizzazione/informatizzazione della vita individuale, attraverso il computer, internet, la relazionalità multimediale.
Numerose saranno, pensiamo, le dinamiche che causeranno probabili effetti su:
· La ristrutturazione della spazialità urbana, sia intracittadina che delle città sul territorio;
· La ristrutturazione del rapporto individuo/società, soprattutto nel lavoro e nel rapporto con le istituzioni;
· Il rinnovamento delle forze politiche, grandi ''partiti europei'' e partiti rappresentanti delle specificità di certe realtà territoriali;
· Un ''nuovo individuo'' inserito in una nuova rete di relazione passante per il telelavoro, l'università a distanza e comunque una ridefinizione dei rapporti interpersonali e sociali grazie agli strumenti tecnologici;
Dunque abbiamo definito come campi di osservazione privilegiati l'Europa e l'analisi della dimensione dell'esperienza e delle sue motivazioni (dove sei stato, perchè, quando, come, con chi) e della dimensione della conoscenza e dell'importanza (grado di influenza sulla propria vita, lavoro, studio, privacy, economia).
Inoltre si è voluto indagare anche sul rapporto con le tecnologie e la multimedialità, centrando l'interesse sul possesso e l'uso delle tecnologie più recenti (computer, satellite, cellulare, modem, internet…) e sugli aspetti cognitivi, di strumento utilizzato come risorsa.
Poi in progress abbiamo definito e selezionato più analiticamente i livelli di comparazione in relazione appunto alle variabili da isolare ed alle dimensioni da testare:
· Dell'esperienza, della percezione, della conoscenza ed importanza dell'Europa;
· Del possesso, della conoscenza, dell'uso e del rapporto con le tecnologie;

L'ipotesi forte di riferimento dice che l'Europa sia costruita come dimensione esterna dal soggetto, che appunto susciti sensazioni opposte di speranza ed angoscia, dispiegantisi però lungo un asse che produce una scala, nella quale per i possessori di risorse personali, cognitive ed economiche essa sia una opportunità, mentre per i soggetti meno ''ricchi'' sia fonte di ambiguità ed angoscia.
Il maggiore grado di relazionalità con l'altro, sia per motivazioni culturali, sia per motivazioni economico-operative, sviluppa nel soggetto un maggiore grado di internazionalizzazione e di ridefinizione della identità, assumendo come ipotesi che per il soggetto più internazionalizzato sia maggiore il grado di vicinanza con il proprio territorio ed una dimensione sovranazionale, che con una dimensione nazionale (italiana).
Interessante sarà andarlo a verificare nella comparazione per territorio.
Pensiamo si possa arrivare a definire una sorta di ''cittadino europeo'' con una percezione e conoscenza positiva dell'Europa, una buona dose di risorse familiari e personali che gli abbiano consentito di strutturare una serie di possibilità potenziali che lo inseriscano in una rete di relazione, anche multimediale, nella quale sappia agire e muoversi al di fuori delle consuete dinamiche socializzative (quelle della famiglia, del lavoro, del gruppo di amici).
L'osservazione dei fenomeni di integrazione politica, economica e sociale di tipo sovranazionale si è associata, nella nostra ricerca, alla contestuale osservazione della diffusione delle tecnologie informatiche e telematiche, che consentono una relazionalità e possibilità/modalità di comunicazione differenti.
Si è appunto ipotizzato che tutto ciò possa innescare un meccanismo che possa rinforzare il processo di integrazione e comunicazione globale.
Attraverso il supporto di una ricerca sul campo si sono volute indagare tali aree, facendo attenzione ai concetti chiave nella conoscenza dell'oggetto di ricerca. Si sono, a conclusione, costruiti degli indici di europeizzazione/globalizzazione, di tecnologizzazione ed un indice composto per definire il ''cittadino europeo''.

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4 1. Premessa Questo lavoro di ricerca trova le sue origini nello studio effettuato nell’anno accademico 1996/97 all’interno della cattedra di Sociologia politica. Tale studio ha avuto come oggetto una ricerca sulle scuole superiori della città di Urbino, in merito ai valori ed agli orientamenti dei giovani studenti e si è realizzato a partire da un questionario autosomministrato. Nell’ambito delle molteplici aree indagate, l’autore si è occupato di curare lo studio sul rapporto con le nuove aree territoriali e le nuove tecnologie, redigendo un rapporto finale intitolato “Processi cognitivi, orientamenti di valore e modelli comportamentali in nuove forme di comunicazione/interazione sociale” presentato alla cattedra nel giugno 1997. Da ciò si sono tratti degli orientamenti e delle ipotesi di ricerca che potessero diventare argomenti di una tesi, da sviluppare in uno studio sul campo. Lo studio che segue ha voluto recepire dalla ricerca sopraccitata le linee guida da sviluppare, ampliandole e implementandole in una ricerca sugli aspetti della integrazione europea, definendo infine uno studio avente due obiettivi di ricerca,

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Emanuele Rigante Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4078 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.