Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Steppenwolf di Fred Haines, ovvero Hermann Hesse filtrato attraverso la Beat Generation

L’oggetto del presente elaborato è l’analisi dell’adattamento cinematografico di Der Steppenwolf, celebre romanzo del premio Nobel Hermann Hesse, che indaga il disagio di fronte alla volgarità e alla massificazione della società moderna. Non di rado mal interpretato, tanto da indurre Hesse stesso ad annettervi un Nachwort dopo molti anni dalla sua comparsa, esso diventò un punto di riferimento negli anni Sessanta e Settanta per la Beat Generation.
Nel primo capitolo verrà offerta una breve analisi del romanzo e i presupposti che hanno portato allo sbocciare della Hessemania, in particolar modo, nel panorama letterario statunitense. Ho ritenuto interessante a questo proposito prendere in considerazione la riflessione di Haines sulla ricezione di Hesse in America. Secondo quanto egli scrive nel suo saggio Hermann Hesse und die amerikanische Subkultur, l’interesse per l’autore nascerebbe dal ritratto che ne è emerso in The Outsider di Colin Wilson. Questo testo avrebbe avuto un impatto incisivo sulla prospettiva di lettura delle opere di Hesse, ma soprattutto della sua personalità, nella quale i beats si identificarono nella protesta contro ogni forma di imposizione.
Il secondo capitolo verterà sull’approfondimento dell’adattamento cinematografico, inizialmente illustrando in sintesi le coordinate fornite da teorici come Jakobson, Vanoye e Garcia che hanno analizzato il rapporto tra cinema e letteratura, per poi addentrarsi nello specifico dei segmenti che compongono il film. Diretto dallo sceneggiatore e regista Fred Haines, nel film si può notare il contrasto tra la fedeltà al testo dell’opera letteraria e l’accentuazione delle parti del romanzo in cui i beats si immedesimavano di più. Per questo l’inserimento di numerosi effetti visivi e contrasti cromatici, oltre che di un filmato d’animazione trasforma l’adattamento in un viaggio nell’universo psichedelico. Dunque questo adattamento può essere considerato una traduzione sui generis dell’opera di Hesse in America e il prodotto dell’epoca in cui è stato realizzato.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione L’oggetto del presente elaborato è l’analisi dell’adattamento cinematografico di Der Steppenwolf, celebre romanzo del premio Nobel Hermann Hesse, che indaga il disagio di fronte alla volgarità e alla massificazione della società moderna. Non di rado mal interpretato, tanto da indurre Hesse stesso ad annettervi un Nachwort dopo molti anni dalla sua comparsa, esso diventò un punto di riferimento negli anni Sessanta e Settanta per la Beat Generation. Nel primo capitolo verrà offerta una breve analisi del romanzo e i presupposti che hanno portato allo sbocciare della Hessemania, in particolar modo, nel panorama letterario statunitense. Ho ritenuto interessante a questo proposito prendere in considerazione la riflessione di Haines sulla ricezione di Hesse in America. Secondo quanto egli scrive nel suo saggio Hermann Hesse und die amerikanische Subkultur, l’interesse per l’autore nascerebbe dal ritratto che ne è emerso in The Outsider di Colin Wilson. Questo testo avrebbe avuto un impatto incisivo sulla prospettiva di lettura delle opere di Hesse, ma soprattutto della sua personalità, nella quale i beats si identificarono nella protesta contro ogni forma di imposizione. Il secondo capitolo verterà sull’approfondimento dell’adattamento cinematografico, inizialmente illustrando in sintesi le coordinate fornite da teorici come Jakobson, Vanoye e Garcia che hanno analizzato il rapporto tra cinema e letteratura, per poi addentrarsi nello specifico dei segmenti che compongono il film. Diretto dallo sceneggiatore e regista Fred Haines, nel film si può notare il contrasto tra la fedeltà al testo dell’opera letteraria e l’accentuazione delle parti del romanzo in cui i beats si immedesimavano di più. Per questo l’inserimento di numerosi effetti visivi e contrasti cromatici, oltre che di un filmato d’animazione trasforma l’adattamento in un viaggio nell’universo psichedelico. Dunque questo adattamento può essere considerato una traduzione sui generis dell’opera di Hesse in America e il prodotto dell’epoca in cui è stato realizzato.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Michela Mcknight Contatta »

Composta da 32 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1475 click dal 15/07/2010.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.