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Il ruolo dei confidi nell'accesso al credito delle imprese cooperative

La presente relazione finale si analizza l'evoluzione del ruolo dei Confidi nel favorire l'accesso al credito delle imprese cooperative, ruolo che è divenuto sempre più importante negli ultimi anni, anche alla luce degli accordi di Basilea2 che hanno profondamente influenzato e modificato il rapporto Banca-impresa.

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5 INTRODUZIONE Nella presente relazione viene analizzata l’evoluzione del ruolo dei Consorzi di Garanzia Fidi nel favorire l’accesso al credito delle imprese cooperative, ruolo che è divenuto sempre più importante negli ultimi anni, anche alla luce degli accordi di Basilea 2 che hanno profondamente influenzato e modificato il rapporto banca- impresa. Il primo capitolo introduce una generale panoramica delle aziende cooperative, analizzandone l’evoluzione e il contesto giuridico di riferimento. Il secondo capitolo si concentra sulla dimensione patrimoniale delle cooperative descrivendo le peculiarità economico contabili che le differenziano dalle imprese con fine di lucro. Il terzo capitolo si sofferma sull’importanza delle garanzie nella mitigazione del rischio di credito, approfondendo il ruolo del rating come imprescindibile strumento utilizzato dalle Banche per valutare il grado di affidabilità finanziaria di ogni cliente. Il quarto capitolo si focalizza sui Confidi, analizzando la realtà operativa, le problematiche collegate a Basilea2, la mancanza di un quadro normativo di riferimento che ha portato all’introduzione della cosiddetta Legge-Quadro, le prospettive di crescita future; si approfondisce anche il progetto di riorganizzazione e razionalizzazione di tutti i Confidi legati al mondo cooperativo che darà origine ad un unico organismo di livello nazionale, con l’ambizioso obiettivo di diventare entro la fine dell’anno corrente un intermediario vigilato dalla Banca d'Italia.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Alberto De Carli Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1650 click dal 29/07/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.