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Ambienti per la trasformazione di modelli formali nell'ambito della Model Driven Engineering

Questo lavoro di tesi ha come obiettivo la definizione di ambienti per la Model Driven Engineering nell'ambito di lavoro dei metodi formali attraverso la definizione dei processi, delle metodologie e degli strumenti necessari alle trasformazioni tra modelli formali. Il lavoro si inquadra all'interno del progetto più ampio di OsMoSYS: un framework per lo sviluppo e l’analisi di modelli di sistemi complessi ed eterogenei.
Tale tesi mostrerà come creare elementi software interoperabili che traducano un generico modello in ingresso (conforme ad un determinato linguaggio) in un modello d'uscita (anche esso conforme ad un linguaggio).

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4 INTRODUZIONE La pervasività dei calcolatori elettronici e dei sistemi di elaborazione nella vita di tutti i giorni ha raggiunto dimensioni di notevole criticità. Quotidianamente affidiamo a tali sistemi la nostra vita sotto diversi punti di vista: economico, sociale ma anche nel senso vero e proprio (sistemi biomedici, di controllo aereo, ferroviario, ...). Tali sistemi necessitano di metodi di progettazione e verifica che si fondino su strumenti teorici di elevata affidabilità quali sono quelli dei metodi formali, ossia l'insieme delle tecniche, dei linguaggi e strumenti basati sulla matematica per la descrizione e la verifica dei sistemi. Tali tecniche fanno largo uso dei modelli necessari all'opportuna astrazione dalla realtà. La Model Driven Engineering è una disciplina emergente nella progettazione e nell’analisi ed ha come obiettivo fornire metodologie per la creazione e manipolazione di modelli nello sviluppo di sistemi complessi attraverso la trasformazione e la generazione di modelli più complessi a partire dai più semplici mediante regole di trasformazione. Ciò avviene quasi sempre in un ottica di multiformalismo dove diversi formalismi sono usati sinergicamente per modellare ed analizzare sistemi complessi. Questo lavoro di tesi ha come obiettivo la definizione di ambienti per la Model Driven Engineering nell'ambito di lavoro dei metodi formali attraverso la definizione dei processi, delle metodologie e degli strumenti necessari alle trasformazioni tra modelli formali. Il lavoro si inquadra all'interno del progetto più ampio di OsMoSYS: un framework per lo sviluppo e l’analisi di modelli di sistemi complessi ed eterogenei. Tale tesi mostrerà come creare elementi software interoperabili che traducano un generico modello in ingresso (conforme ad un determinato linguaggio) in un modello d'uscita (anche esso conforme ad un linguaggio). Si prenderà come esempio quello della trasformazione di Alberi di Guasti in Reti di

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Michele Diomaiuto Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 446 click dal 30/07/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.