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Il responsabile del procedimento amministrativo

Con la l. 241/1990 e le sue successive integrazioni e modificazioni si è inteso procedimentalizzare l’operato dell’intera Pubblica Amministrazione, ponendo le basi per la privatizzazione del pubblico impiego e l’affievolimento della posizione di supremazia generale spettante ai pubblici poteri: in tal senso deve essere intesa l’istituzione del responsabile del procedimento, soggetto in capo a cui si radicano competenze e connessi profili di responsabilità, personificazione e identificazione della stessa Amministrazione agente. L’essenzialità della funzione esercitata dal responsabile è confermata dall’ampio spettro di attribuzioni conferitegli dalla legge, che lo rendono dominus della fase istruttoria procedimentale, nonché possibile protagonista dell’emanando provvedimento finale e conclusivo. Corrispettivo delle sue ampie attribuzioni sono i profili di responsabilità penale, disciplinare e patrimoniale in senso lato, cui è soggetto il responsabile: a seconda delle concrete funzioni esercitate, egli potrà assumere la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di un pubblico servizio. Inoltre, si ravvisano profili di analogia tra discipline, tali da rendere sempre più labile il confine esistente tra Amministrazione e Giurisdizione, con particolare riguardo all’organizzazione interna degli uffici ed ai connessi poteri dei dirigenti.

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1 1. L’individuazione dell’unità organizzativa responsabile e del responsabile del procedimento: natura giuridica. La legge sul procedimento amministrativo ha generalizzato la funzione espletata dal responsabile del procedimento amministrativo, in passato relegata ad ipotesi tassative previste e disciplinate da normative di settore. Le finalità perseguite dal legislatore si concretano nella personalizzazione e responsabilizzazione dell’azione dei pubblici poteri, nonché nella garanzia dei connessi principi di trasparenza ed efficienza. La concreta individuazione del soggetto responsabile avviene attraverso due momenti fondamentali: in via preliminare, le P.A. sono tenute, ai sensi dell’art.4 l.241/90, ad individuare, per ciascun tipo di procedimento di loro competenza, l’unità organizzativa responsabile dell’istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché all’adozione del provvedimento finale e conclusivo, ove ciò non sia già previsto dalla legge o da fonti secondarie. Successivamente, l’art. 5 della medesima legge, impone al dirigente di ciascuna unità organizzativa di assegnare a sé stesso o ad altro dipendente la responsabilità dell’istruttoria e dei connessi adempimenti, nonché, in via eventuale, dell’adozione del provvedimento finale. Ciò posto, non può non procedersi all’indagine circa la diversa natura degli atti di individuazione dell’unità organizzativa e di quelli relativi alla nomina del responsabile del procedimento.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Francesco Ricciardi Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10840 click dal 26/08/2010.

 

Consultata integralmente 22 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.