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Aspetti relazionali nell’assistenza infermieristica in pediatria

La consapevolezza che la valorizzazione della presa in carico globale del paziente è la strada giusta per migliorare la qualità della vita, è la premessa sulla quale si basa questa tesi. L’occasione, la circostanza che mi ha fatto scegliere questo argomento, è la quotidiana esperienza delle difficoltà che gli operatori incontrano nella comunicazione con i malati, le loro famiglie e nelle relazioni tra il personale stesso interno alla struttura ospedaliera. I motivi della scelta sono: 1) la convinzione che una approfondita conoscenza del problema migliora la qualità della cura e, di conseguenza, la vita del paziente. 2) la speranza di rendere tutti un po’ più sensibili agli aspetti psicoemotivi dei bambini e le loro famiglie. 3) il desiderio dei assumersi la responsabilità di azione nella convinzione che le cose possono cambiare, il desiderio di mettersi in gioco e farsi carico dei problemi dei nostri piccoli pazienti considerati come persone.
La finalità è quella di valorizzare il ruolo delle competenze relazionali, ruolo ancora troppo poco considerato rispetto a quello delle competenze tecniche, e di descrivere le modalità formative che favoriscono l'acquisizione delle competenze relazionali stesse. In particolare le capacità di ascolto e di lettura empatica del comportamento che ci mettono in grado di meglio sostenere e rispondere alle richieste dei nostri utenti. Una finalità della tesi è anche quella di far capire che non è utile delegare ad altri ma devono essere valorizzate le risorse presenti negli operatori (concetto di empowerment) in particolare valorizzando la funzione del lavoro di équipe dove ci sono diversi ruoli e diverse competenze nel rispetto delle differenze.

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Tesi pediatrica PREMESSA La consapevolezza che la valorizzazione della presa in carico globale del paziente è la strada giusta per migliorare la qualità della vita, è la premessa sulla quale si basa questa tesi. L’occasione, la circostanza che mi ha fatto scegliere questo argomento, è la quotidiana esperienza delle difficoltà che gli operatori incontrano nella comunicazione con i malati, le loro famiglie e nelle relazioni tra il personale stesso interno alla struttura ospedaliera. I motivi della scelta sono: 1) la convinzione che una approfondita conoscenza del problema migliora la qualità della cura e, di conseguenza, la vita del paziente. 2) la speranza di rendere tutti un po’ più sensibili agli aspetti psicoemotivi dei bambini e le loro famiglie. 3) il desiderio dei assumersi la responsabilità di azione nella convinzione che le cose possono cambiare, il desiderio di mettersi in gioco e farsi carico dei problemi dei nostri piccoli pazienti considerati come persone. La finalità è quella di valorizzare il ruolo delle competenze relazionali, ruolo ancora troppo poco considerato rispetto a quello delle competenze tecniche, e di descrivere le modalità formative che favoriscono l'acquisizione delle competenze relazionali stesse. In particolare le capacità di ascolto e di lettura empatica del comportamento che ci mettono in grado di meglio sostenere e rispondere alle richieste dei nostri utenti. Una finalità della tesi è anche quella di far capire che non è utile delegare ad altri ma devono essere valorizzate le risorse presenti negli operatori (concetto di empowerment) in particolare valorizzando la funzione del lavoro di équipe dove ci sono diversi ruoli e diverse competenze nel rispetto delle differenze. 2

Tesi di Master

Autore: Antonia Oria Ducoli Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12865 click dal 30/08/2010.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.