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La percezione visiva in prospettiva ecologica

Gli approcci Costruttivista e Gibsoniano sono in disaccordo sulla possibilità di utilizzare la percezione diretta di informazioni avanzate. Un esempio incisivo riguarda la percezione visiva di sottostanti proprietà dinamiche specificate da patterns di eventi cinematici. Vengono sviluppati due modelli matematici rappresentanti un approccio diretto basato sugli invarianti e un approccio cue-heuristic. I modelli permettono un disegno sperimentale critico con predizioni distinte riguardo ai dati delle performance e agli intervalli di fiducia (Confidence). Il modello basato sugli invarianti è stato empiricamente confermato da ricerche precedenti (Runeson, Juslin & Olsson, 2000), con un training minimale: la competenza implica l'utilizzo di informazioni cinematiche avanzate in un modello di percezione diretta (sensoriale), in contrasto all'uso dei principianti di più semplici stimoli in maniera inferenziale (cognitiva). Nello studio presentato è stata utilizzata la patch-light technique (Johansson, 1973). I principali obiettivi sono stati: 1) studiare gli effetti del training e feedback sulle performance dei soggetti. 2) vedere se i soggetti percepivano in maniera inferenziale o percettiva, utilizzando l'analisi della Calibration of confidence, che permette di vedere come vengono rilevati gli stimoli, se in maniera under o overconfidence. I dati ottenuti non danno un complessivo supporto alla prima ipotesi a causa di un esiguo numero di soggetti sperimentali (14). Vediamo invece, per la Calibration un significativo cambiamento nella modalità percettiva da un modello inferenziale ad uno percettivo diretto confermante l'ipotesi di partenza.

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80  Questa tesi nasce da una collaborazione tra l'Università di Firenze e l'Università di Uppsala in Svezia. Grazie alla disponibilità del leader del progetto Sverker Runeson e dei suoi collaboratori, in particolare Isabell Andersson, insieme a Chiara Batistini ho potuto usufruire delle strutture, dei laboratori e dell'inventiva sperimentale vulcanica dell'équipe di Uppsala. Abbiamo partecipato ad un progetto di ricerca sul seguente argomento: Perceptual skill and skill acquisition. Il progetto riguarda la distinzione tra un modello di conoscenza diretto-percettivo (intuitivo) e uno indiretto-inferenziale (cognitivo) e della loro relazione con l'ambiente. Da qui nascono le ipotesi di lavoro sulla percezione come modello completo di conoscenza qualitativamente distinto dal modello inferenziale.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Silvia Di Dio Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3204 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.