Skip to content

Libertà di stampa e mondo musulmano nella Gran Bretagna contemporanea

Informazioni tesi

  Autore: Maria Di Pasquali
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
  Relatore: Adriano Elia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

Il mio studio intende esaminare il valore della libertà di stampa e l’esercizio della stessa in relazione alla recente diffusione del fondamentalismo islamico in Gran Bretagna. Il percorso che intendo tracciare è diviso in una fase iniziale (1988-2005) e una fase attuale (2005-2010): in esame non c’è solo la relazione tra tutela delle minoranze e libertà individuali, ma soprattutto la minaccia degli attacchi violenti che provocano il fenomeno dell’autocensura. Lo scopo della mia ricerca è quello di verificare se e come questa autocensura condizioni gli scrittori e, più in generale, gli artisti britannici, nonché le case editrici e i produttori nel campo artistico. (...)
Nelle ricerche mi sono basata principalmente sugli articoli dei giornali inglesi dell’ultimo ventennio. Purtroppo capita che le minoranze musulmane presenti sul territorio interpretino lo spirito liberale come presunzione ideologica. La reazione è di offesa, sospetto e chiusura, e porta a condannare le libertà insite nelle società. (...) Nel realizzare questo lavoro, ho ritenuto utile dividere la mia tesi in quattro capitoli. Nella prima parte introduco il contesto storico-politico dal quale si sono sviluppati i nostri concetti odierni di libertà di stampa e censura.
Il secondo capitolo è focalizzato sul primo esempio concreto di spaccatura tra i valori liberali e le ritorsioni terroristiche, determinato dalla pubblicazione del romanzo di Salman Rushdie The Satanic Verses (1988). Mi soffermo quindi sul potenziale conflitto tra gli articoli 19 e 20 della UDHR. Il dibattito culturale continua con il dilemma tra censura e razzismo. Nel terzo capitolo si apre la seconda fase del mio percorso, con gli attacchi dinamitardi del 7 luglio 2005, attuati da figli di immigrati musulmani, e qui rievocati attraverso le testate giornalistiche inglesi. Gli effetti del terrore vissuto a Londra implicano paure celate e censure per paura, nonché l’innalzamento delle misure di sicurezza, con conseguenze immediate come nel caso De Menezes, e più sottili come i casi di autocensura. Questa è contestata dal giornale liberale danese Jyllands-Posten, che in difesa della libertà di stampa, pubblica 12 vignette raffiguranti ‘il volto di Maometto’ (30 settembre 2005). Scoppia il caso internazionale. (...) L’analisi poi si concentra sui casi di autocensura in Gran Bretagna che si sono sviluppati dopo gli attacchi del 7 luglio.
Il quarto capitolo presenta inoltre alcuni eventi a livello internazionale di autocensura e fondamentalismo islamico, per aiutare la comprensione di come gli occidentali vogliano sperimentare il diritto alla libertà di espressione e la relazione con il ‘politically correct’ verso le minoranze.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Questa tesi ha per argomento il valore della libertà di stampa e l’esercizio della stessa in relazione al fondamentalismo islamico che si è diffuso in Gran Bretagna soprattutto negli ultimi venti anni. Un percorso diviso in una fase iniziale (1988-2005) e una fase attuale (2005-2010): in esame non solo la tutela delle minoranze che sembra ledere le libertà individuali, ma soprattutto le minacce di attacchi violenti che provocano il fenomeno dell’autocensura. Nel primo capitolo vengono tracciati i temi base, quali la censura, la libertà di stampa e il terrorismo islamico, per comprendere più correttamente l’evolvere degli eventi successivi. La censura è conosciuta fin dall’antichità, ed è un mezzo che i centri del potere possono utilizzare per evitare dissidenze, per poter disporre delle proprie facoltà senza limiti, invadendo le libertà dell’individuo. Invece, la libertà di espressione è un diritto ottenuto attraverso l’impegno di uomini come, ad esempio, John Milton ed il suo contributo Areopagitica (1644), che vede lo sviluppo di concetti quali la difesa alla libertà di stampa e lo scambio libero di idee. Un lungo cammino che conduce alla istituzione in Gran Bretagna dei diritti fondamentali dei cittadini, avvalorati inoltre dalle dichiarazioni internazionali che sostengono la protezione degli individui e delle loro attività. Il British Nationality Act (1948) segna invece l’inizio dell’esperienza multietnica inglese, tuttavia l’evoluzione della società trova difficoltà nel realizzare la coesione per la presenza di numerose comunità straniere migrate nel paese; così il governo britannico statuisce la tutela delle minoranze, ponendo divieti di odio razziale attraverso la legiferazione. Anche l’impegno internazionale è molto forte su questo piano, ma non senza controversie: ad esempio la Convention for the Elimination of Racial Discriminations (1969) ha suscitato l’opposizione da parte degli Stati ratificanti per quanto concerne l’articolo 4, teso ad eliminare tutti i tipi di discriminazione e che, si ritiene, finisce per danneggiare la libertà di espressione. Nonostante gli sforzi istituzionali l’unione multietnica è difficile da raggiungere. Il secondo capitolo è focalizzato sul primo esempio concreto di spaccatura tra i valori liberali e le ritorsioni terroristiche che emerge con il libro di Salman Rushdie, The Satanic Verses (1988). Un romanzo avvincente che tra le varie vicende narra alcuni episodi riconducibili ai versi coranici e alle tematiche ad esso collegate. Questo provoca una fatwa emanata dall’Ayatollah Khomeini, leader islamico iraniano che condanna Rushdie per l’offesa arrecata con la presunta blasfemia del libro. La pubblicazione del romanzo è nel pieno diritto alla libertà di stampa inglese, anche se in molti Paesi è censurato; i leader musulmani

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

7 luglio 2005
areopagitica
artisti britannici
attacchi violenti
autocensura
ayatollah khomeini
censura
fondamentalismo islamico
giornali inglesi
gran bretagna
john latham
jyllands-posten
kevin boyle
libertà di espressione
libertà di stampa
milton
razzismo
richard dawkins
salman rushdie, the satanic verses
sherry jones
the bloody cartoons
tutela minoranze
xenofobia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi