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L'Habeas Corpus nell'ordinamento del Regno Unito: un baluardo a difesa della libertà personale, dai primordi all'avvento della Cedu

L'istituto dell’ habeas corpus, il prerogative writ per eccellenza, che consente di ottenere un’immediata verifica sulla legittimità della detenzione. Uno strumento che non ha eguali negli stati continentali e che, unito a tutte le altre caratteristiche tipiche dell’ordinamento inglese, ne fanno un baluardo a difesa del diritto alla libertà personale.Un rimedio capace di offrire garanzie sotto molteplici aspetti: è esperibile contro diverse tipologie di restrizioni della libertà, senza limiti di tempo e si concretizza in un procedimento che ha la precedenza su tutti gli altri in corso e nel quale i giudici, nel decidere sulla legittimità del provvedimento restrittivo, possono anche acquisire la cognizione di alcuni fatti.
L’ essere un procedimento ad iniziativa privata, non necessario ma solo eventuale, non ne sminuisce la valenza a fronte di procedimenti necessari, ad iniziativa ufficiale: soprattutto se si tiene conto del fatto che la legittimazione ad agire spetta, non solo a chi ne abbia interesse, ma a chiunque agisca a tutela della persona che abbia subito una restrizione della libertà personale.

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Libertà personale e Habeas Corpus: evoluzione storica 1.1 Concezione della libertà personale nell’ordinamento inglese La libertà personale, diritto universale ed assoluto, costituisce elemento essenziale ed indispensabile in tutti gli ordinamenti democratici moderni. Diversi sono i modi di tutelare la sua inviolabilità ma, comunque, non sempre la 1 formulazione di un principio in una norma generale è il mezzo più efficace per la tutela di un diritto. Infatti, in ordinamenti quale quello inglese, dove lo spirito di concretezza e di aderenza alla realtà storica ha portato a preoccuparsi più dei mezzi che 2 garantiscono i diritti soggettivi che della formulazione di tali diritti, la libertà personale risulta maggiormente tutelata. E questo, paradossalmente, benchè le possibilità di interferire nella sfera della fisica disponibilità della persona siano maggiori ( basti pensare che anche il privato è investito di un vero e proprio 3 “obbligo” di arresto nell’ipotesi di flagranza di delitti di particolare gravità! ). Nell’ordinamento inglese, non esistendo la concezione dello stato come persona giuridica, si ha l’imputazione diretta degli atti statali alle persone fisiche che li pongono in essere: tutta l’attività esecutivo – amministrativa è stata sempre 4 guardata strutturalmente come attività di diritto privato. Ciò ha contribuito ad affinare il senso di responsabilità e la capacità di percepire i limiti dei propri poteri del pubblico funzionario, in particolare di quello di polizia: si tratta di soggetti che 1 Art 13 cost. ”La libertà personale è inviolabile … Non è ammessa alcuna forma di detenzione … In casi eccezionali di necessità ed urgenza … E’ punita ogni forma di violenza … La legge stabilisce …”. 2 Galeotti S., La libertà personale. Studio del diritto costituzionale e comparato, Milano, 1953, p.53. 3 Diversamente nel nostro ordinamento art 383 cpp “Nei casi previsti dall’art 380 ogni persona è autorizzata a procedere all’arresto in flagranza, quando si tratta di delitti perseguibili d’ ufficio. 42 Galeotti S., op. cit. (), p 58. 5

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Roberta Benini Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1755 click dal 22/09/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.