Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La strategia americana nell'area del Golfo: analisi e critica del doppio contenimento di Iraq e Iran

Descrizione della strategia di doppio contenimento di Iraq e Iran adottata dall'amministrazione Clinton nel 1993. Sono presenti riferimenti all'attuale situazione del Golfo e alla dottrina Bush.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione La zona del Golfo è un‟area molto complessa dal punto di vista etnico, religioso e geopolitico. Regione dominata da due stati potenti, Iraq e Iran, è da molti anni un‟area di vitale importanza per gli Stati Uniti. Le politiche degli Stati Uniti hanno quindi dovuto spesso fare i conti con le vicende che riguardavano i due “giganti” regionali. Gli interessi principali di Washington in questo territorio riguardano il processo di pace israelo-palestinese, ostacolato apertamente soprattutto dall‟Iran dopo la rivoluzione del 1979, e le risorse petrolifere, poichè metà del greggio importato dagli Stati Uniti proviene proprio da questa zona. È chiaro che, di conseguenza, Washington non poteva lasciare al corso degli eventi le relazioni tra i due stati e la distribuzione di potenza a livello regionale. Passando da una strategia all‟altra, si è arrivati all‟elaborazione del doppio contenimento di entrambi i paesi nel maggio 1993, durante la presidenza Clinton, per tentare di tenere sotto controllo le minacce provenienti da entrambi i regimi. Questa tesi si propone di analizzare nel dettaglio questa strategia, di dimostrare per quale motivo essa non è stata efficace e di proporre alcune soluzioni alternative calate nello scenario attuale. Per fare ciò mi avvarrò innanzitutto di un sostegno teorico. Nel capitolo 1 infatti tratterò i due argomenti che sono stati alla base della gestione dell‟area del Golfo e della strategia americana adottata negli ultimi decenni. Questi sono da una parte la teoria dell‟equilibrio di potenza, secondo cui nessun attore in un sistema internazionale è in grado di dominare tutti gli altri da solo o tramite alleanze, e dall‟altra il concetto di contenimento, diventato famoso dal 1947 come strategia di controllo della minaccia sovietica. L‟idea di equilibrio è stata applicata alla regione del Golfo nel tentativo di cercare di arginare l‟aumentare della potenza di uno dei due stati centrali,

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Martina Landi Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 735 click dal 22/09/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.