Skip to content

Il valore di un rifiuto

Informazioni tesi

  Autore: Adriana Aronadio
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Alfredo Sensales
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 62

Il termine “ECOLOGIA”, dal greco “oikos”, che a sua volta significa “casa”, è stato coniato nel 1869 da Ernst Haeckel , naturalista e filosofo tedesco, per indicare la disciplina che pone l’habitat umano al centro della politica, del territorio e dei correlati processi di sviluppo tecnologico, sociale e civile.
Con il tempo, però, gli stili di vita si sono evoluti e ci hanno distratto dalla percezione dell'inestimabile valore delle risorse naturali, considerate scontate ed inesauribili. Purtroppo, un utilizzo inadeguato delle risorse mette in crisi non solo gli equilibri ecologici globali, ma anche la qualità della vita dell'uomo.
A partire dal XIX secolo e ancora oggi si può notare come il dualismo uomo-ambiente si sia sempre proposto attraverso tematiche e situazioni piuttosto scottanti che contribuiscono a scrivere pagine importanti della cronaca internazionale.
Quando si indaga sul tema della tutela e della salvaguardia del territorio, quasi sempre si percepisce una sensazione di distacco e di indifferenza tra chi informa e chi viene informato. Le notizie sul tema rimbalzano da parte a parte, da responsabilità a responsabilità trascurando le implicazioni dell’informatore e dell’informato. Ci si limita quasi a raccontare i terribili fatti riguardanti fenomeni quali effetto serra, cambiamenti climatici, piogge acide che appaiono ora tra le risposte evidenti del pianeta ad una sfrenata evoluzione tecnologica tuttora in corso.
L’uomo estrae e consuma in modo irreversibile le risorse naturali, le trasforma con le macchine e la tecnica, producendo rifiuti inquinanti che sono attualmente tanti, troppi, perché non abbiamo ancora imparato a imitare la natura. La natura infatti non produce rifiuti o sprechi; ciò che una specie espelle diviene materia prima o nutrimento per un’altra.
Il problema dei rifiuti è antico, ma le sue dimensioni non avevano mai raggiunto quelle attuali. L'uomo, spinto dalla rivoluzione industriale, si è abituato a vivere nella "civiltà dell'usa e getta", credendo possibile un prelievo illimitato delle risorse e un accumulo indiscriminato dei rifiuti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Il termine “ECOLOGIA”, dal greco “oikos”, che a sua volta significa “casa”, è stato coniato nel 1869 da Ernst Haeckel1, naturalista e filosofo tedesco, per indicare la disciplina che pone l‟habitat umano al centro della politica, del territorio e dei correlati processi di sviluppo tecnologico, sociale e civile. Con il tempo, però, gli stili di vita si sono evoluti e ci hanno distratto dalla percezione dell'inestimabile valore delle risorse naturali, considerate scontate ed inesauribili. Purtroppo, un utilizzo inadeguato delle risorse mette in crisi non solo gli equilibri ecologici globali, ma anche la qualità della vita dell'uomo. A partire dal XIX secolo e ancora oggi si può notare come il dualismo uomo- ambiente si sia sempre proposto attraverso tematiche e situazioni piuttosto scottanti che contribuiscono a scrivere pagine importanti della cronaca internazionale. Quando si indaga sul tema della tutela e della salvaguardia del territorio, quasi sempre si percepisce una sensazione di distacco e di indifferenza tra chi informa e chi viene informato. Le notizie sul tema rimbalzano da parte a parte, da responsabilità a responsabilità trascurando le implicazioni dell‟informatore e dell‟informato. Ci si limita quasi a raccontare i terribili fatti riguardanti fenomeni quali effetto serra, cambiamenti climatici, piogge acide che appaiono ora tra le risposte evidenti del pianeta ad una sfrenata evoluzione tecnologica tuttora in corso. L‟uomo estrae e consuma in modo irreversibile le risorse naturali, le trasforma con le macchine e la tecnica, producendo rifiuti inquinanti che sono attualmente tanti, troppi, perché non abbiamo ancora imparato a imitare la natura. La natura infatti non produce rifiuti o sprechi; ciò che una specie espelle diviene materia prima o nutrimento per un‟altra. Il problema dei rifiuti è antico, ma le sue dimensioni non avevano mai raggiunto quelle attuali. L'uomo, spinto dalla rivoluzione industriale, si è abituato a vivere nella "civiltà dell'usa e getta", credendo possibile un prelievo illimitato delle risorse e un accumulo indiscriminato dei rifiuti. 1 Ernst Haeckel, l‟assertore della teoria darwiniana dell‟evoluzione della specie nato a Postdam nel 1834 e morto a Jena nel 1919, studia scienze naturali e medicina a Berlino e a Wurzburg, approfondisce lo studio degli animali marini inferiori a Messina e dal 1865 è titolare della cattedra di zoologia all‟università di Jena; tra le sue opere: Freedom in Science and Teaching (1879) e The History of Creation (1868).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi