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Tossicodipendenza femminile: specificità della genesi, dello sviluppo e del trattamento

L'ipotesi è quella dell'esistenza di una specificità della tossicodipendenza femminile rispetto a quella maschile, nella sua genesi e nel suo sviluppo, e che quindi sia fondamentale una differenziazione degli interventi anche nel momento della cura e del trattamento.

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3 PREMESSA L’ipotesi è quella dell’esistenza di una specificità della tossicodipendenza femminile rispetto a quella maschile, nella sua genesi e nel suo sviluppo e che quindi sia fondamentale una differenziazione degli interventi anche nel momento della cura e del trattamento. Tale ipotesi ha il suo fondamento nella specificità di genere: “maschile e femminile non sono solamente sessi, sono mondi” 1 , fatti di conoscenze, comportamenti, desideri, emozioni, valori innegabilmente diversi. Il termine “tossicodipendente” non ha quindi solo bisogno dell’articolo “il” o “la” per essere definito nel genere. Per poter valutare, capire, aiutare la persona a cui fa riferimento è indispensabile collegarlo allo specifico mondo maschile o femminile, del quale è espressione di sofferenza o disagio. L’identikit del tossicodipendente, dato dalla letteratura e dalle statistiche, è “maschio dai 19 ai 35 anni”. E forse la minor incidenza numerica delle donne nel fenomeno della tossicodipendenza ha fatto sì che la loro realtà venisse trascurata o comunque non attentamente analizzata e seguita nella sua specificità. Così risulta vero quanto già nel 1985 Lidia Menapace scriveva “In verità le donne o ragazze che si trovano coinvolte in faccende di droga per solito sfumano sullo sfondo, appaiono come immagini un po’ sfocate, fanno parte di un fenomeno generale. Anche per la tossicodipendenza, il fatto che non si abbia cura di dipanare le appartenenze di sesso, impedisce di individuare degli specifici, e di fatto opprime le donne, almeno nel senso che le loro storie vengono appiattite, copiate, sommate a quelle dei ragazzi” 2 1 FABBRINI A., MELUCCI A., L’età dell’oro. Adolescenti tra sogno ed esperienza, Saggi Feltrinelli, Milano, 1992, p101 2 A.A.V.V., Droga: femminile plurale, Ed. Gruppo Abele, Torino, 1985, p. 196

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Chiara Mattevi Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7699 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.