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I silenziosi custodi del sapere. Storia e attualità della biblioteca pubblica in Italia attraverso ''Biblioteche Oggi'' (1984-2004)

La nascita e l' evoluzione del concetto stesso di "biblioteca pubblica",dagli archivi sumerici all' attuale modello anglosassone, analizzati attraverso la lente d' ingrandimento di una rivista specialistica del settore. Gli interventi legislativi, le biblioteche nazionali, le problematiche gestionali e il servizio di reference sono solo alcuni degli argomenti affrontati in questo lavoro. "Biblioteche Oggi" costituisce infatti una fonte privilegiata, per certi versi lontana dalla manualistica accademica, in grado di offrire scorci inaspettati sulle vicende passate, con un occhio sempre rivolto alle problematiche moderne.

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INTRODUZIONE Il lavoro che segue vuole seguire un particolare percorso metodologico nell‟ affrontare la storia della biblioteca pubblica, un percorso che lascia in disparte i testi ufficiali e va invece alla ricerca di piccoli indizi tra le pagine di una rivista. Biblioteche Oggi, il nostro cordon rouge in questo lavoro, da anni è attivamente presente sulla scena bibliografica internazionale. La rivista si occupa principalmente di attualità, trattando problematiche e innovazioni del settore, ma sa regalarci (soprattutto nei numeri meno recenti) interessanti spunti di riflessione per ricostruire una storia di questo complesso organismo. E‟ proprio da questi saggi che prende avvio la nostra trattazione. Seguire il percorso di una biblioteca significa seguire un viaggio di idee, libri, persone; grazie ad essi è possibile arrivare al cuore degli avvenimenti che hanno portato alla costituzione della rete bibliotecaria attuale, avere di quei molti passi una visione forse meno lineare, ma sicuramente precisa ed appassionante. Si è deciso in questa sede di dedicare una maggiore attenzione alle vicende storiche rispetto alle problematiche attuali, una scelta che potrebbe apparire discutibile. Chi scrive però ha la ferma convinzione che molte delle lacune nel nostro sistema bibliotecario abbiano radici profonde, antiche, e che un valido rimedio non possa prescindere dalla conoscenza di tali cause; cosa che emergerà poi chiaramente dai capitoli a seguire, in cui sarà la voce di validi bibliografi a sottolineare tale connessione. La situazione attuale viene comunque analizzata nell‟ ultima parte di questo lavoro – che, come si vedrà, termina con alcuni interrogativi. Apparirà paradossale: ma è sembrata la scelta più opportuna per un‟ indagine che non ha la pretesa di fornire schemi o modelli risolutivi. Ben lungi dal voler rappresentare in sé una risposta, questa trattazione mira piuttosto a suscitare nuove domande e – perché no – nuovi dubbi. In quello che viene spesso definito un „mondo in continua evoluzione‟ diventa fondamentale saper porre domande corrette per fornire poi risposte adeguate; ciò è vero soprattutto per quanto riguarda la biblioteca pubblica, un portentoso strumento culturale che, oggi, risulta in troppi casi appesantito ed ostacolato nelle sue funzioni – quasi fosse un vecchio zio sonnacchioso di cui non ci si cura troppo se non in caso di necessità. 7

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesca Ferraresi Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.