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Evasione fiscale, tra criminalizzazione, decriminalizzazione e senso civico

Il lavoro prende in considerazione l'evasione fiscale dal punto di vista del diritto tributario e della sociologia del diritto; in particolare si fa riferimento alla percezione che i cittadini hanno del fenomeno che ogni anno causa circa 120 miliardi di imposte evase. Si sottolinea in particolare la minor presenza di evasione nelle strutture rigide (medio-grandi imprese) e la sua maggior presenza tra i piccoli commercianti e lavoratori autonomi. La tesi prende molto spunto dai vari studi effettuati in materia dal Prof. Raffaello Lupi.

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Considerazioni introduttive. Le analisi economiche, confermate dal comune sentire, indicano la presenza, in Italia, di un‟evasione fiscale macroscopica, cui corrisponderebbero imposte annue per circa 120 miliardi di euro. Al di là delle sue dimensioni quantitative, l‟evasione crea allarme sociale perché non si distribuisce in modo omogeneo; tra i contribuenti “segnalati al fisco” e gli altri, c‟è una sperequazione fiscale superiore a quelle, tra nobili e borghesi, che portarono alla rivoluzione 1 Francese. Nell‟ ancien regime la sperequazione aveva una giustificazione politica mentre da noi, la causa sta nell‟insufficienza di analisi giuridico-economiche. La drammatizzazione della tassazione aziendale è il riflesso di una falsa spiegazione dell‟evasione in termini di onestà e disonestà. L‟equivoco è connesso alla mancata comprensione che le tasse devono essere richieste da qualcuno, altrimenti non vengono pagate, anche da chi per il resto crea reddito, presta servizi utili al suo prossimo e alla convivenza sociale. Etichettarlo come un ladro perché non paga tasse che nessuno gli richiede crea lacerazioni sociali a catena, che paradossalmente giovano proprio all‟evasione e nuocciono 2 al Paese. Nelle scienze sociali, l‟opinione pubblica cerca sempre di spiegarsi in qualche modo quello che ha sotto gli occhi, come ci ricordano i tempi in cui le calamità naturali erano considerate un castigo degli Dei. Essendo manifestamente percepibile nella società un profondo squilibrio tra adempimento ed evasione, quest‟ultima è stata spiegata, 1 Cfr. R. Lupi, Dalle persone alle cose»: crisi della progressivita`, impoverimento dei segnalati e dichiarazioni patrimoniali, Dialoghi tributari n. 3/2010. 2 Cfr. R. Lupi, Definizione dei verbali, sanzioni e teoria dell’evasione, Dialoghi tributari n. 2/2009. 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giovanni Galieti Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.