Skip to content

L'evoluzione normativa in tema di azione di classe

Informazioni tesi

  Autore: Grazia Lucisano
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Daniela Memmo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

La tesi parte da una veloce analisi della class action in Usa e dall'espozione delle varie proposte a livello europeo dirette alla creazione di una class action unitoria. Il fulcro dell'elaborato è rappresentato dalle differenze tra le due versioni normative, ossia tra la prima versione dell'art. 140-bis introdotta dalla l. n. 244/2007 e la seconda versione modificara dalla l.n. 99/2009. Si è analizzato singolarmente ciascun comma dell'articolo, mettendo in evidenza anche gli aspetti critici e i dubbi dottrinali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
- 3 - INTRODUZIONE Nell’ordinamento italiano l’introduzione dell’azione di classe è avvenuta sulla base dei più nobili intenti. Nei sistemi economici avanzati, gli interessi dei consumatori possono venir lesi quotidianamente dalla imprese, costrette a mantenere un elevato grado di competitività. Si può pensare alla vendita di un prodotto difettoso, ai comportamenti anticoncorrenziali, alla concorrenza sleale, alle attività monopolistiche e alle false informazioni divulgate, ad esempio, dalle società per azioni. La previsione di una tutela aggregata mira a ristabilire l’equilibrio nelle posizioni di mercato, che realisticamente pongono il consumatore in condizioni di svantaggio. In particolare negli ultimi due decenni, il legislatore italiano ha manifestato una particolare attenzione alla tutela degli interessi dei consumatori. Le iniziative legislative più importanti sono state, però, il frutto del recepimento delle direttive e delle indicazioni a livello comunitario, come è avvenuto per il D. lvo. n. 206 del 2005, con il quale si è assistito all’introduzione del codice del consumo. Per quanto riguarda l’azione di classe, invece, il legislatore italiano ha agito prima dell’ordinamento comunitario, il quale non ha ancora elaborato un modello legislativo unitario sulla materia. L’introduzione della norma è stata determinata, oltre che da un’ esigenza generale di tutela, da alcuni eventi specifici che si sono imposti nello scenario economico nazionale, come gli scandali finanziari Cirio e Parmalat. L’intervento legislativo è supportato sia da finalità sostanziali che processuali. Con riferimento al primo aspetto, infatti, l’azione di classe si pone come uno strumento di deterrenza civile, che garantisce la tutela di quelle situazioni soggettive di importo economico inferiore rispetto ai costi da sopportare processualmente e quindi idonee a disincentivare l’azione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

azione collettiva risarcitoria
azione di classe
class action

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi